Donna incinta colpita dal marito ubriaco Davanti ai figli minori
La moglie picchiata al volto con pugni e calci: serve il 118 Per l’uomo scatta l’allontanamento d’urgenza dalla casa
RIVA DEL PO. La coppia era già tenuta sotto stretta osservazione dei carabinieri della Compagnia di Copparo, anche se per ben altro tipo di motivi. Ma l’episodio avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì in una località del Comune di Riva del Po nulla ha a che vedere con i precedenti di entrambi. Una donna di origine straniera, già all’ottavo mese di gravidanza, è infatti stata picchiata con violenza con pugni e schiaffi sul volto dal marito ubriaco (D.S., un 41enne di origine slava), il tutto in presenza degli altri figli della coppia, ben nove, tutti minorenni. Sul posto è arrivato il personale del 118, ma anche i carabinieri di Berra, che hanno subito condotto in caserma il marito (in evidente stato di ubriachezza), denunciandolo per maltrattamenti in famiglia e lesioni; reati aggravati dal fatto di essere stati compiuti davanti a dei minori. Inoltre, i militari hanno chiesto e ottenuto venerdì dal tribunale di Ferrara la convalida dell’allontanamento d’urgenza dal domicilio e il conseguente divieto di avvicinarsi alla moglie e ai figli, misura cautelativa necessaria in questi casi, tantopiù con l’entrata in vigore del cosiddetto codice rosso.
i precedenti
Come detto, la coppia è nota alle forze dell’ordine, ma non per precedenti di questo tipo. Si tratta, infatti, di uno dei nuclei famigliari di origine slava giunti circa un anno fa da un campo rom chiuso a Sesto Fiorentino e al centro di un acceso dibattito in consiglio comunale. Le cinque famiglie arrivate nel Comune di Riva del Po hanno acquisito delle proprietà e si sono così stabilite nel territorio. In particolare, la coppia con nove figli (e un decimo in arrivo) al centro dell’episodio avvenuto martedì attorno alle 18 ha alle spalle diversi reati: la donna è tuttora agli arresti domiciliari, mentre il marito 41enne era arrivato nella nostra provincia sempre agli arresti domiciliari, i quali nel frattempo sono terminati. Finora l’uomo non aveva creato particolari problemi, almeno fino a martedì, quando tornato a casa ha picchiato con violenza la moglie, incurante del fatto che sia all’ottavo mese di gravidanza. —
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