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Giornata di tregua per i decessi Niente terapia al plasma a Cona

Giornata di tregua per i decessi Niente terapia al plasma a Cona

Accreditamento ottenuto ma i pazienti sono stati reclutati altrove. Ieri un ricovero in Terapia intensiva

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Neppure un decesso per o con Covid. E di questi tempi è una notizia. Sarà anche l’orario anticipato del bollettino quotidiano della sanità ferrarese, fatto sta che ieri non si registrano morti a Ferrara e provincia a causa della pandemia. Una notizia invece poco incoraggiante arriva da Cona: i pazienti ferraresi non potranno giovarsi della cura sperimentale al plasma, a differenza di altri in giro per l’Italia.

speranze deluse

Le speranze erano state accese dalla notizia che anche il Sant’Anna era stato inserito tra gli ospedali del progetto “Tsunami” per la cura sperimentale del Covid attraverso il plasma iperimmune, donato cioè tra i guariti che hanno sviluppato una consistente risposta anticorpale. Il 20 novembre è arrivata l’ufficialità dell’accreditamento e nel frattempo erano stati selezionati i potenziali donatori, in collaborazione tra l’Immunoematologia trasfusionale di Maurizio Govoni e le Malattie infettive di Marco Libanore. Prima però che si potessero individuare pazienti con le caratteristiche adatte alla sperimentazione, la doccia fredda: gli altri 39 centri italiani hanno avevano già coperto il fabbisogno minimo di pazienti da arruolare. Quindi niente cura sperimentale, che sta mostrando una certa efficacia in malati in fase di aggravamento, con la sola consolazione che anche il Sant’Anna potrà condividere e beneficiare dei risultati del trial.

il bollettino

Ieri i tamponi positivi sono stati 107, il 16,11% dei 664 processati (557 i negativi), una percentuale che resta elevata. L’età media degli infetti è di 44, 5 anni. Dei contagiati, 11 sono stati individuati in un focolaio, gli altri 96 da contatto sporadico; gli asintomatici sono 65 (rilevati 18 con contact tracing, nessuno screening sierologici, 7 test per categoria, 5 test pre ricovero, 35 non noti), mentre i restanti 42 sono sintomatici. Un solo positivo era di rientro dall’estero, nessuno da fuori regione. Poiché i guariti sono stati 43, ha ripreso a salire in maniera consistente anche la quota degli attalmente positivi, che nei giorni precedenti sembrava stabilizzarsi.

Sono 420 le persone entrate in isolamento domiciliare, contro 422 che ne sono uscite, 8 quelle entrate in sorveglianza telefonica.

I ricoveri all’ospedale di Cona ieri sono stati 8 in reparto Covid + e 1 in Terapia intensiva, che ha ormai tre soli posti liberi. I dimessi dall’ospedale di Cona nella giornata di ieri sono 4.

iN regione

Ancora pesante il bilancio dei decessi a livello regionale: 73 casi, dei quali 34 in provincia di Bologna, che sta concentrando in questi giorni la metà dei lutti dell’Emilia Romagna. È risalita la percentuale di positivi, 11,8% su quasi 14mila tamponi, con ancora Bologna e Modena a tirare la fila. —

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