Sviluppo nel Copparese Mazzini (Cna): «Adesso occorre passare ai fatti»
COPPARO. «Dobbiamo passare dalle parole ai fatti, dai progetti alla loro concreta realizzazione. È un nostro preciso dovere, ed è anche molto urgente, se vogliamo che l’area di Copparo si risollevi dall’emergenza».
È questo l’invito lanciato da Paolo Mazzini, presidente della Cna di Copparo, in occasione dell’ultimo incontro in videoconferenza con sindaci e rappresentanti dei Comuni dell’area. «Cna ha individuato una serie di priorità, che abbiamo illustrato in diverse occasioni – ha spiegato Mazzini – e che consideriamo irrinunciabili. All’inizio del prossimo anno faremo il punto della situazione, e vedremo quali sono le proposte che le istituzioni vogliono fare proprie». Rilancio del turismo attraverso la creazione di percorsi ad hoc; valorizzazione dei mestieri artigiani tradizionali in collaborazione con le scuole; creazione di un’area produttiva per insediamenti di nuove imprese; maggiore impegno per la sicurezza; completamento della tangenziale est per il collegamento con Ferrara. Questi i principali punti individuati da Mazzini, accolti positivamente dalle istituzioni. «Non c’è dubbio che dobbiamo ragionare in un’ottica di territorio», ha detto la sindaca di Tresignana, Laura Perelli. «Il nostro progetto di riqualificazione della golena del Po a Ro si inserisce bene nell’idea di progettualità territoriale che la Cna ci sta proponendo», ha aggiunto Raffaella Nalli, assessore a Riva del Po. «Stiamo mettendo a punto una proposta innovativa per le imprese che vorranno insediarsi a Copparo», ha spiegato il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni. —
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