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Argenta, oggi un saluto speciale per Azzalli 

Cordoglio per Furmenton Una vita a inseguire la passione della musica

G.C.
Cordoglio per Furmenton Una vita a inseguire la passione della musica

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IL RICORDO

Livio Azzalli, per tutti “furmenton” è morto sabato all’età di 87 anni. Non ce l’ha fatta a superare l’ultimo ostacolo che la vita gli ha presentato ed è deceduto dopo un lungo calvario nel reparto di lungodegenza dell’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta.

Ma quello che ha lasciato Azzalli resta anche dopo di lui perché, in fondo, per raccontare chi è stato Livio non ci vuole molto tempo: era un musicista. Uno che trattava con sentimento e passione sia i clarinetti in Do e in Si che il sax contralto. I suoi virtuosismi di musica romagnola nacquero al fianco del grande Secondo Casadei, la stessa scuola da cui oltre a Livio uscirono Nicolucci e Bergamini, solo per citare alcuni fra i nomi più importanti del panorama liscio.

La perdita della vista gli impedì di frequentare al conservatorio e così, pur di suonare, studiò a memoria oltre 200 pezzi fra Valzer, mazurka e polka. Ebbe anche una sua orchestra che, con il tempo, ereditò il figlio Gianfranco, per continuare una tradizione legata prima di tutto alla passione per la musica.

saluto speciale

Livio, prima di morire, ha lasciato detto ai figli Enrico e Gianfranco e anche alla nipote Gabriella Azzalli (avvocato e nota politica locale), che il corteo funebre passando davanti al municipio di Argenta si fermasse e qualcuno gli dedicasse un paio di brani musicale. Una sorta di “testamento” che sarà rispettato questa mattina quando, con partenza alle 10 dalla camera mortuaria dell’ospedale di Argenta, il carro funebre si fermerà in piazza Garibaldi e con l’assenso del sindaco, tre musicisti suoneranno per ricordare Livio Azzalli. Dopo una benedizione in duomo, le spoglie di questo grande musicista saranno portate al cimitero di Argenta.

L’87enne lascia anche nuore, cognate, nipoti e gli altri parenti, con un ringraziamento particolare a Maria per le cure e l’assistenza prestata negli ultimi anni. —

G.C.

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