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le frodi creditizie  

Ladri di identità Auto e elettrodomestici i beni più ambiti

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Elettrodomestici, automobili e motociclette, ma anche computer e telefoni, fino ai trattamenti estetici. Il campionario è ampio e variegato, la sua composizione dipende dalle esigenze e dai gusti personali del malfattore, oltre che dalla sua abilità tecnica nella capacità di raggirare le persone e i sistemi di controllo delle organizzazioni. L’analisi arriva dall’Osservatorio Crif-Mister Credit, sulla base dei dati raccolti sui furti di identità – con l’utilizzo illecito dei dati personali e finanziari – e sulle frodi creditizie in Emilia Romagna e in Italia. Anche nel primo semestre 2020, queste attività illegali hanno avuto, spiega l’Osservatorio, «un impatto non trascurabile sul credito alle famiglie».

Nel periodo di riferimento, in Italia i casi rilevati siano stati oltre 11. 200 per un danno stimato che supera i 65 milioni di euro, mentre l‘importo medio della singola frode si è attestato a 5. 792 euro, in aumento del +24, 2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel primo semestre del 2020, precisa l’Osservatorio, il lockdown e le misure di restrizione adottate per l’emergenza sanitaria hanno portato a una maggiore difficoltà ad effettuare frodi “fisiche” in banca e nei punti vendita «ma l’avvicinarsi delle festività di fine anno – raccomanda Crif – suggerisce di non abbassare la guardia».

Per quanto riguarda nello specifico l’Emilia-Romagna, sono stati 664 i casi di frode (7° posto nella graduatoria nazionale). A livello provinciale, Ferrara (57 casi), Ravenna (47) e Piacenza (28) sono i territori dove il fenomeno è risultato meno frequente, a fronte di 140 casi a Bologna (17° posto nel ranking nazionale), 103 a Modena, 80 a Rimini, 79 a Parma e 78 a Reggio Emilia. La maggioranza delle vittime sono uomini (63, 7%). La fascia più colpita resta quella dei giovani tra 18 e 30; in crescita le fasce età over 60 (+16, 6%) e 51-60 (+10, 3%). Oltre agli elettrodomestici (31, 9% del totale) e alle auto-moto (14, 8%), tra i beni più ambiti dagli autori delle frodi ci sono quelli elettronici e informatici (8, 3%) e l’arredamento (8, 1%), ma anche i trattamenti medici ed estetici (6, 1%). —

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