Dal Comune aiuti alle imprese centesi colpite dalla crisi
CENTO. Attraverso la Camera di Commercio, una seconda tranche di aiuti dall’amministrazione comunale a sostegno delle imprese centesi colpite dalla crisi legata alla pandemia. Via libera da parte della giunta allo schema di convenzione per affidare alla Camera di Commercio di Ferrara la gestione dell’avviso pubblico, la concessione e l’erogazione di contributi straordinari alle imprese centesi che hanno subìto chiusura o riduzione dell’attività durante questa seconda fase dell’emergenza.
L’ACCORDO
Il Comune mette a disposizione per questo un plafond di 130mila euro. Alla base dell’accordo fra Comune e Camera di Commercio, c’è l’adozione di misure eccezionali e straordinarie per sostenere il mantenimento in attività delle imprese commerciali e di servizio che hanno subìto chiusura o riduzione dell’attività o abbiano deciso di sospendere le loro attività, attraverso l’assegnazione di un bonus/indennità una tantum che possa costituire un parziale ristoro. I beneficiari sono le imprese individuali, le società, i loro consorzi e le società consortili con sede a Cento che al 23 febbraio scorso hanno un’attività autorizzata e che presenteranno la domanda dalle 10 del 12 gennaio alle 24 del 12 marzo 2021. Il contributo sarà erogato sulla base del codice Ateco dell’impresa.
LE ATTIVITà
Nella delibera sono contenute 10 tipologie di attività e vengono fissati i requisiti di chi può fare richiesta del contributo. Fissati anche gli importi una tantum dei contributi in base al tipo di attività: trasporto mediante noleggio di auto da rimesse con conducente (600 euro); ristorazione con somministrazione (1. 000 euro); gelaterie e pasticcerie (600 euro); bar e altri esercizi simili senza cucina (600 euro); attività di proiezione cinematografica (2. 000 euro); organizzazione di convegni e fiere (1. 000 euro); gestione di piscine (1. 000 euro); alberghi (1. 000 euro); affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence (1. 000 euro); noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi (1. 500 euro) e agriturismo (1. 000 euro).
IL COMUNE
«La stipula della collaborazione con la Camera di Commercio – spiega il vicesindaco Simone Maccaferri – è stata necessaria per eseguire tutte le procedure amministrative e di erogazione dei fondi. Una scelta compiuta in quanto le normative vigenti in tema di contributi pubblici alle imprese non sono ad oggi state completamente chiarite. Per questo motivo abbiamo deciso di rivolgerci all’ente camerale che ha la funzione di agire per conto del tessuto imprenditoriale locale».
«Dopo la prima tranche di primavera – ribadisce il sindaco Toselli – arrivano oggi questi nuovi aiuti che non potranno risolvere del tutto la crisi, ma abbiamo ritenuto che un segnale andasse comunque dato, visto che fino ad oggi le aziende hanno sempre fatto la loro parte per la collettività centese. Presentata la richiesta, il contributo potrà arrivare nel giro di qualche giorno alle aziende che ne hanno diritto». —
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