La Nuova Ferrara

Ferrara

Il decreto 

Govoni nominato commissario della Camera di Commercio

Gian Pietro Zerbini
Govoni nominato commissario della Camera di Commercio

Il presidente uscente è stato scelto dal ministro Patuanelli Rimarrà in carica fino al completamento della fusione

2 MINUTI DI LETTURA





Gian Pietro Zerbini

Una prima importante svolta in merito alla pasticciata riforma delle Camere di Commercio è arrivata ieri, anche se con un ritardo di almeno tre mesi.

Dopo che gli organi statutari camerali di Ferrara sono decaduti a seguito del via libera del progetto di fusione tra la Camera di Commercio di Ferrara e quella di Ravenna, il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli ha nominato commissario straordinario della Camera di Commercio di Ferrara, Paolo Govoni, che è stato presidente dell’ente camerale ferrarese negli ultimi sei anni e mezzo.

I super poteri

Al commissario straordinario sono conferiti tutti i poteri del presidente, del consiglio e della giunta camerale per assicurare la continuità e la rappresentatività delle attività in capo ai singoli organi. La durata massima dell’incarico viene stabilita sino alla data di insediamento del consiglio della nuova Camera di Commercio unificata.

La scelta

La decisione del ministro di scegliere Paolo Govoni come commissario straordinario è maturata dalla consapevolezza dei requisiti e dell’esperienza adeguata che il presidente ha dimostrato di esercitare in questi anni di guida alla Camera di Commercio. Tra l’altro, analogo incarico per la Camera di Commercio di Ravenna, è stata assegnato al presidente decaduto Giorgio Guberti, per dare un segnale di continuità.

Il commissario

Nell’insediarsi, Paolo Govoni ha parole di elogio per l’intero staff camerale, in primis il segretario generale Mauro Giannattasio. «Intanto - spiega il nuovo commissario - ricordiamo che la Camera di Ferrara in questo periodo non ha arretrato di un millimetro nel lavoro e si è sempre spesa per le aziende del territorio, di questo devo ringraziare tutte le persone che lavorano con dedizione in Camera di commercio. Adesso con questa nomina possiamo guardare avanti, e penso già di lavorare insieme alle associazione di categoriae alle istituzioni per produrre un ulteriore sforzo aggiuntivo per dare risposte concrete alle imprese. Mi trovo nuovamente a lavorare al fianco di Mauro Giannattasio, un grandissimo segretario generale».

Si torna a formare quindi il connubio camerale tra Govoni e Giannattasio in attesa di arrivare al progetto di fusione tra le Camere di Commercio di Ferrara e Ravenna. E visti i tempi burocratici, lenti ancora prima dell’effetto covid, il commissario straordinario potrebbe restare in carica ancora a lungo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google