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COPPARO 

L’Istituto comprensivo aiuta i bambini malati

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COPPARO. Un anno fa, in occasione della Family Christmas run, venne intitolata l’aula magna della scuola primaria di Copparo a Pepita, il clown che allietava i bambini malati e ricoverati, con una donazione al reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Cona. Da allora è passato appena un anno, ed il momento che stiamo vivendo è molto difficile, in particolare per i ragazzi e per le famiglie. Nell’istituto comprensivo copparese spesso ci si interroga su cosa significhi la scuola in tempi di pandemia e cosa possa rappresentare nel futuro più immediato e in quello a lungo termine. La risposta a queste importanti domande, in fondo, è semplice: la scuola è una finestra di normalità che cerca di contribuire alla crescita dei ragazzi ed in cui esercitare la solidarietà e la vicinanza sono attività normali ed importanti. Perché in un momento in cui si deve guardare al futuro, il futuro è proprio rappresentato dagli alunni. Secondo gli insegnanti, infatti, la società in cui vivranno dovrà essere fatta di solidarietà e abbracci, di musica e canti, di vicinanza e inclusione. E quindi, il Natale 2020 è tutto questo. Sarà un racconto dei piccoli gesti di solidarietà tra i quali la donazione al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Cona, che si occupa dei bambini e delle loro famiglie. E ieri mattina alcuni rappresentanti dei diversi plessi si sono incontrati nella sede dell’istituto comprensivo, dove Alberto Malagodi, presidente del consiglio d’istituto, ha consegnato i fondi raccolti a Gianmarco Duo, presidente della sezione Ail di Ferrara. Presente a distanza anche la dottoressa Burnelli, dirigente del reparto. L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Meet per tutti gli alunni coinvolti nel progetto e, registrato, successivamente sarà messo a disposizione delle famiglie sulle Classroom virtuali di G Suite. —

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