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Ferrara, venti nuovi ambulatori privati entrano in funzione da lunedì

Alessandra Mura
Ferrara, venti nuovi ambulatori privati entrano in funzione da lunedì

Chiude il poliambulatorio Futura, potenziato il Centro Medicina di via Verga. L’amministratore: «Due strutture unificate in un solo polo con 150 specialisti»

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FERRARA. Futura chiude, l’ex Day Surgery raddoppia. È cominciato in questi giorni, in vista della chiusura definitiva, il trasferimento del personale dal Poliambulatorio specialistico di via Pomposa alla struttura unificata di via Verga “Centro Medicina Ferrara”, che a partire da lunedì attiverà venti nuovi ambulatori privati (non convenzionati).

NUOVE SPECIALISTICHE

Al secondo piano entreranno in funzione i servizi specialistici di geriatria, medicina interna, neurochirurgia, pediatria, scienza dell’alimentazione, diagnostica per indagini (ecografia, ecocolordoppler, mammografia e densitometria), oltre a ortottica, podologia e psicologia.

Una piccola rivoluzione, nella sanità privata ferrarese, che arriva al termine di un percorso cominciato nel 2019 quando la società veneta “Gruppo Centro di Medicina” rilevò entrambe le strutture con l’obiettivo di creare un unico grande polo ospedaliero privato. È di due settimane fa il parere favorevole espresso dal dipartimento di Sanità pubblica dell’Asl, a cui è seguita la determina comunale relativa all’autorizzazione sanitaria.

«Un anno e mezzo fa abbiamo acquisito Futura e Day Surgery di Ferrara - spiega Vincenzo Papes, amministratore delegato del gruppo Centro di Medicina - e fin dall’inizio è stata nostra intenzione unificare le due strutture. Abbiamo deciso di puntare sul centro di via Verga per una serie di motivi logistici. La sede di Futura era più obsoleta e si trovava in una posizione molto meno raggiungibile per gli utenti. Il Centro di via Verga, 4mila metri quadrati, è dotato di parcheggio, è raggiungibile comodamente con i mezzi pubblici ed è servito anche da una pista ciclabile. Oltre ad avere spazi più moderni e adeguati alle esigenze di un polo ospedaliero e ambulatoriale».

GLI INVESTIMENTI

Fin da subito, prosegue Papes, «abbiamo compiuto importanti investimenti per potenziare il comparto della radiologia, con l’acquisto di ecografi sofisticati, a cui seguiranno anche tac e risonanze. Al primo piano sono in funzione un poliambulatorio e il reparto chirurgico, mentre il secondo piano, che è stato interessato da interventi di riqualificazione, accoglierà i nuovi venti ambulatori che entreranno in funzione dalla prossima settimana».

Il via libera da parte del Comune ha coinciso anche con la chiusura del poliambulatorio Futura di via Pomposa e il trasferimento dei suoi professionisti nel nuovo “polo” unificato, dove ora presteranno servizio circa 150 specialisti e 25 impiegati. «Sono previste ulteriori assunzioni - conclude Papes - con l’arrivo di tre addetti alla reception, due ortottisti e un tecnico di radiologia». —

Alessandra Mura

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