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il punto alla gad 

Il vicesindaco Lodi ha incontrato i comitati «Quartiere più vivibile»

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Il bilancio di un anno di interventi in zona Gad. È quello fatto ieri mattina dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi, che ha ricevuto i comitati dei residenti nel quartiere – Giuliano Zanotti (Associazione Residenti Gad), Roberto Zaramella (comitato 2013), Graziano Cardi (Comitato Cesare Battisti), Raffaele Ferretti (Gad Sicura), Giovanni Bagni (Comitato Zona Stadio).

L’occasione è stata propizia, per il vicesindaco, per coinvolgere direttamente gli abitanti del Gad, rendendoli partecipi delle azioni messe in campo nel 2020 dall’amministrazione comunale, e quelle che sono le intenzioni per il 2021. Ne è nata una discussione che ha permesso uno scambio di idee fra l’Amministrazione e i rappresentanti dei residenti, animati dalla volontà comune di portare sicurezza in Gad.

«Finalmente c’è collaborazione importante con tutte le forze dell’ordine – ha commentato Lodi –, era proprio il tassello che mancava. Da un anno a questa parte con il questore Cesare Capocasa si fa il punto della situazione sulla sicurezza in Gad una volta alla settimana, e c’è una pattuglia fissa a presidiare la zona. L’impegno che stiamo mettendo in termini di tempo, economia e incontri è veramente tanto, e sappiamo che ci sono ancora tante problematiche da risolvere che ci portiamo dietro».

Su queste basi Lodi, ascoltando le proposte dei comitati, ha iniziato a gettare le basi per il prossimo anno.

Lodi ha anticipato la possibilità di aumentare il numero di controlli con i cani antidroga, utilizzando anche agenti in borghese per fare prevenzione nei confronti dei ragazzi, e l’idea di fare un’arena per musica e teatro in piazza Castellina. —

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