Le Mura più fruibili Riqualificazione con l’area attrezzata
Intervento dell’amministrazione comunale per 100mila euro Recuperato l’edificio di Belfiore a disposizione dei disabili
Strenna natalizia della amministrazione comunale che ieri mattina ha inaugurato – e messo a disposizione della cittadinanza – l’area sopramura di via delle Barriere di Porta Po, nella confluenza con viale Belvedere. La riqualificazione della zona, costata in toto 100mila euro, ha visto il recupero dell’edifico delle “Barriere”, con la realizzazione di un bagno per disabili in un ambiente che potrebbe essere destinato a servizio dell’area sportiva attrezzata adiacente, nata dove una volta vi erano attività commerciali “a chiosco”. Questa, realizzata sempre nell’ambito della riqualificazione della zona proprio dove inizia e finisce il percorso ricreativo sopra mura tanto amato dai ferraresi, è dedicata al fitness-stretching ed è stata suggerita proprio dai fruitori. Riccardo Taddia, portavoce del gruppo Calisthenics Ferrara (Calisthenics è l’arte di usare il proprio peso corporeo come resistenza per allenarsi e sviluppare il fisico; ndr) aveva a suo tempo contattato l’amministrazione offrendo suggerimenti sulle attrezzature da collocare nella zona e da questa collaborazione è nata un’area diversa e complementare con quella già esistente vicina alla Porta degli Angeli.
«Quando si presenta una riqualificazione del genere c’è orgoglio», ha detto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Maggi tagliando idealmente il nastro, mentre i ragazzi di Calisthenics davano dimostrazione di come utilizzare le attrezzature. «Con le mura sempre più oggetto di attenzione, questa opera va a creare uno spazio vivo con gente che lo utilizza, eliminando quel disordine che c’era migliorando il “benvenuto” a chi dalla Stazione vuole arrivare tramite Porta Po alla zona museale ferrarese».
«È stata una gestazione lunga - ha poi aggiunto l’architetto Natascia Frasson, responsabile del procedimento, con alcuni vincoli a rallentare l’iter - che si è poi sbloccato senza forzature. Se New York ha Central Park, noi abbiamo un “Circle park” con le mura che sono decisamente il monumento più amato e vissuto da parte dei ferraresi».
A corredo dell’intervento da ricordare anche la rivisitazione dei percorsi pedonali e ciclabili che attraversano l’area. —
Dario Cavaliere
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
