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Piscina ancora chiusa Ma il Comune aiuta la società Delfino ’93

Fabio Terminali
Piscina ancora chiusa Ma il Comune aiuta la società Delfino ’93

Sì a 22mila euro per alleviare i costi della stagione sportiva Sono 35 i ragazzi costretti ad allenarsi ad Argenta e Ferrara

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PORTOMAGGIORE. Serviranno ancora mesi prima del ritorno di tuffi e sbracciate nella piscina comunale di Portomaggiore. Il cantiere per la riqualificazione della struttura è in corso e, secondo quanto emerso durante l’ultima seduta di consiglio, si conta di terminarlo entro la prossima estate.

A conti fatti, lo spazio d’acqua del Centro Zardi è indisponibile agli appassionati ormai da più di un anno: la chiusura è datata settembre 2019. Un bel sacrificio soprattutto per la Delfino ’93, la società sportiva portuense che è stata costretta a traslocare le proprie attività, tra cui la preparazione alle gare degli iscritti al sodalizio, alla piscina di Argenta e a quella di Ferrara. Disagi anche dal punto di vista economico, visto anche lo stop ai corsi grazie ai quali la Delfino ricavava risorse, però adessp l’amministrazione comunale viene in soccorso.

le motivazioni

Infatti nella seduta di giunta di martedì scorso è stato approvato un contributo di 22mila euro, come da richiesta della società sportiva. Il tutto, spiega l’amministrazione Minarelli nella delibera con cui si dà via libera al finanziamento, con la finalità di “mantenere vivo l’interesse nei confronti di uno sport fortemente sacrificato in seguito alla chiusura della piscina comunale in corso di ristrutturazione, sostenendo ed affiancando gli atleti nella fase degli allenamenti fino alla disputa delle gare, dando continuità ad un’attività sportiva che da sempre rappresenta motivo di orgoglio per il territorio di Portomaggiore fungendo da traino per i giovani”.

IL TRASPORTO ATLETI

La società ha dovuto far fronte anche all’emergenza pandemia, come se non bastasse l’impossibilità di accedere alla piscina “di casa”. E così il contributo, che copre in prospettiva i mesi che vanno dal settembre 2020 all’agosto 2021, può dare un sollievo.

Non sufficiente, certo, ad azzerare del tutto i costi: secondo la Delfino ’93, trasportare circa 35 atleti, di cui oltre il 90% minorenni, verso le piscine individuate per gli allenamenti di Argenta e Ferrara, compatibilmente con le misure anti Covid, comporta una spesa, per un’intera stagione, di 72.526 euro. —

Fabio Terminali

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