I pompieri di Bondeno perdono un loro fondatore
I vigili del fuoco volontari piangono Vitaliano Azzolini: stroncato da un malore, a fine anno sarebbe andato in pensione. Il ricordo commosso del capo distaccamento Marchetti
BONDENO. E’ stato un Natale macchiato da un velo di tristezza e profonda commozione, quello del distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno. Si è infatti spento, all’età di 60 anni Vitaliano Azzolini. Era stato uno dei fondatori del distaccamento, quando nel 2003 i primi otto pompieri volontari iniziarono la loro esperienza: dapprima in via per Zerbinate, poi nel centro sovracomunale di via Guidorzi, dove si trova attualmente il distaccamento.
Azzolini è mancato la sera della vigilia di Natale, attorno alle 18, mentre era intento a cucinare nella sua abitazione di via Bernini, nel quartiere Dazio. Gli è stato fatale un malore, che ha provocato una morte improvvisa. Immediatamente è scattato l’allarme, con l’arrivo sul posto dell’automedica da Casumaro e dell’ambulanza del 118 arrivata da Finale Emilia (quella proveniente da Bondeno era impegnata in altro servizio di emergenza, alla stessa ora). Sono stati vani i numerosi tentativi di rianimare Vitaliano, per il quale, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
L’allarme ha colto di sorpresa anche i volontari in servizio al distaccamento, che hanno notato l’avviso di un “codice blu” nella zona dove abitava il loro collega. Molti si sono recati sul posto, per porgere le loro condoglianze alla famiglia.
«Si tratta di una perdita gravissima, per il nostro distaccamento e per tutta la comunità – dice il capo distaccamento dei vigili del fuoco volontari, Michele Marchetti –. Valeriano Azzolini era un membro fondatore del nostro gruppo. Faceva parte di quel nucleo storico che ha saputo garantire, tra mille sacrifici, i turni di servizio quando ancora eravamo poche unità. In seguito, la nostra famiglia di “pompieri volontari” è cresciuta, fino ai 50 vigili del fuoco attuali, ma Azzolini era sempre stato presente e disponibile. Un impegno encomiabile, il suo, ed uno strazio tremendo. Ci stringiamo attorno alla famiglia, in questo momento molto triste per tutti».
Vitaliano viene ricordato da tutti, anche sui social, come una persona gentile, simpatica, con sempre la battuta pronta. Il 31 dicembre sarebbe andato in pensione, dopo avere lavorato per tanti anni alla ditta Fora di Poggio Renatico. Aveva compiuto i 60 anni nel mese di giugno e, anche per questo, sarebbe stato messo “a riposo” a breve dal Ministero, anche per quel che attiene l’attività di vigile del fuoco volontario.
Valeriano Azzolini lascia la moglie, la figlia Federica e il figlio Gianmarco, che si trovava all’estero per lavoro, al momento della scomparsa del padre. Ancora non si sa la data esatta delle esequie, ma quello che è certo è il fatto che il distaccamento e il comando provinciale di Ferrara sicuramente celebreranno con tutti gli onori del caso il vigile del fuoco scomparso, con la presenza delle autorità e con un picchetto d’onore..—
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