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ATTESA PER I FUNERALI 

I vigili del fuoco volontari piangono un loro fondatore Il cordoglio di Bondeno

I vigili del fuoco volontari piangono un loro fondatore Il cordoglio di Bondeno

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BONDENO. Potrebbero svolgersi martedì le esequie di Vitaliano Azzolini, uno degli otto fondatori del distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno, scomparso all’età di 60 anni per un malore la vigilia di Natale.

Vitaliano Azzolini aveva indissolubilmente legato la sua attività alla nascita del distaccamento dei pompieri volontari: dapprima in via per Zerbinate, e poi nel centro sovracomunale di via Guidorzi, dove si trova attualmente la sede.

MALORE IMPROVVISO

Azzolini è mancato la sera della vigilia di Natale, attorno alle ore 18, mentre era intento a cucinare nella sua abitazione di via Bernini, nel quartiere Dazio. Gli è stato fatale un malore, che ha provocato una morte improvvisa.

Immediatamente è scattato l’allarme, con l’arrivo sul posto dell’automedica da Casumaro e dell’ambulanza del 118 arrivata da Finale Emilia (quella di stanza a Bondeno era impegnata in altro servizio di emergenza, alla stessa ora).

Sono stati vani i numerosi tentativi di rianimare Vitaliano per il quale, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

L’allarme ha colto di sorpresa anche i volontari in servizio al distaccamento, che hanno notato l’avviso di un “codice blu” nella zona dove abitava il loro collega. Molti si sono recati sul posto, per porgere le loro condoglianze alla famiglia.

COMUNITÀ in lutto

«Si tratta di una perdita gravissima, per il nostro distaccamento e per tutta la comunità – dice il capo distaccamento dei vigili del fuoco volontari, Michele Marchetti –. Vitaliano Azzolini era un membro fondatore del nostro gruppo. Faceva parte di quel nucleo storico che ha saputo garantire, tra mille sacrifici, i turni di servizio quando ancora eravamo poche unità».

In seguito, «la nostra famiglia di “pompieri volontari” è cresciuta, fino ai 50 vigili del fuoco attuali, ma Azzolini era sempre stato presente e disponibile».

impegno encomiabile

Un impegno encomisabile , il suo, «ed uno strazio tremendo. Ci stringiamo attorno alla famiglia, in questo momento molto triste per tutti».

Vitaliano viene ricordato da tutti come una persona gentile, simpatica, con sempre la battuta pronta, sempre disponibile nei confronti del prossimo. Il 31 dicembre sarebbe andato in pensione, dopo avere lavorato per tanti anni alla ditta For di Poggio Renatico. Aveva compiuto 60 anni nel mese di giugno e, anche per questo, sarebbe stato messo “a riposo” a breve, dal ministero, anche per quel che attiene l’attività di vigile del fuoco volontario.

L’omaggio dei vigili

Vitaliano Azzolini lascia la moglie, la figlia Federica e il figlio Gianmarco, che si trovava all’estero per lavoro, al momento della scomparsa del padre.

Ad inizio settimana, probabilmente martedì pomeriggio (ma si attende la conferma) si dovrebbero svolgere le esequie, ma è già deciso che si terranno in forma solenne, con il feretro trasportato dalla camera mortuaria al duomo su un mezzo dei vigili del fuoco, il picchetto d’onore e con molte autorità presenti. Per rendere il doveroso omaggio ad uno dei soci fondatori dei vigili del fuoco volontari. —

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