Il Natale si tinge di bianco Fulmini, pioggia e grandine
Un forte temporale ha colpito i comuni del Basso Ferrarese l’altra sera Preoccupazione per le coltivazioni. Mare sorvegliato speciale e spiaggia “rossa”
mezzogoro. Chicchi di grandine grossi come noccioline hanno trasformato la sera del 25 dicembre in un “bianco Natale” dagli effetti insoliti, in buona parte del basso ferrarese. Un forte temporale, ha visto anche la grandine che ha toccato i comuni di Jolanda di Savoia, Copparo, Codigoro, Mesola, Riva del Po. Serravalle, Monticelli, Ariano Ferrarese e Mezzogoro i paesi maggiormente interessati dall’evento atmosferico eccezionale, in quanto decisamente fuori stagione ed accompagnato da lampi, tuoni e pioggia battente.
insolito paesaggio
Strade, campagne, ma anche giardini e cortili addobbati per le festività natalizie sono stati ricoperti da uno spesso strato di chicchi bianchi gelati, che si sono sciolti nel corso della serata.
Tanto lo spavento e la preoccupazione, soprattutto da parte degli agricoltori anche se quella invernale non è la stagione della crescita dei frutti. Il sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani, ha seguito l’evolversi della perturbazione e raggiunto telefonicamente ha dichiarato che «per fortuna non ci sono stati danni a cose o persone».
la preoccupazione
La giornata festiva, unita al lockdown natalizio, hanno tenuto la gente in casa evitando così incidenti. Stefano Calderoni, presidente provinciale di Cia (Agricoltori intaliani) è preoccupato: «È inutile ribadire che gli effetti dei cambiamenti climatici – osserva Calderoni – si scatenano in primis contro il nostro settore. Fenomeni estremi sono ormai un fatto ordinario. Per quanto riguarda le colture – prosegue Calderoni – stiamo attenzionando gli effetti prodotti dalla grandinata su carote, grano e vivai di barbabietole. Il fenomeno è stato particolarmente intenso». L’aspetto che più preoccupa «è che in questo periodo non è possibile attivare polizze assicurative, perché la campagna per le coperture inizia da prassi nel mese di marzo. Quindi i danni che valuteremo nei prossimi giorni, non troveranno alcuna forma di risarcimento». Chi avesse riscontrato eventuali danni ad autovetture in sosta si rivolgerà alle compagnie assicurative, a partire da lunedì.
La costa è stata risparmiata dalla grandinata fuori stagione, ma le forti raffiche di bora hanno gonfiato il mare con onde alte e minacciose che, valicando le scogliere frangiflutto, hanno cominciato ad erodere nuovamente l’arenile. La polizia locale, di Comacchio per tutta la giornata di ieri ha allontanato dal molo chi era a passeggio, in applicazione dell’ordinanza del sindaco che vieta, in caso di mareggiate, di avvicinarsi ai porti e alle banchine portuali. —
Katia Romagnoli
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