L’edicola della Vergine pronta per il restauro Affidato alla Crocetta
Accordo fatto tra il Comune e la onlus che gestisce l’oratorio Prima applicazione del nuovo Regolamento sui beni comuni
CENTO. L’edicola votiva dedicata alla Beata Vergine di San Luca in via Ponte Reno a Cento verrà restaurata. Ad effettuare l’opera di recupero sarà l’Associazione comitato restauro dell’Oratorio Crocetta e tutela dei tesori artistici di Cento, grazie al patto di collaborazione siglato con il Comune.
Alla base di questo accordo, c’è il Regolamento sulla collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani, approvato dal consiglio in giugno. Da qui, la proposta presentata dall’Associazione Crocetta di occuparsi dell’opera di restauro dell’edicola votiva.
L’ACCORDO
Una proposta che è già stata approvata dalla giunta comunale ai primi di settembre, pubblicata per 20 giorni e in seguito oggetto della delibera di approvazione dello schema che verrà firmato dal Comune e dal Comitato, come previsto dal Regolamento per i patti “complessi”.
L’accordo sarà finalizzato a regolare i rapporti, i compiti e le responsabilità delle parti, oltre a contenere il computo metrico estimativo dell’intervento e la tavola di progetto. Quello che verrà sottoscritto con l’Associazione comitato restauro dell’Oratorio Crocetta e tutela dei tesori artistici di Cento, sarà il primo accordo che diverrà operativo grazie al nuovo Regolamento che prevede la partecipazione di soggetti privati, associazioni e realtà del territorio nella cura, nella gestione e della riqualificazione di beni comuni.
L’ASSESSORE
Un risultato importante per l’assessore Matteo Fortini, primo promotore del Regolamento: «I patti di collaborazione sono uno strumento che abilita una nuova alleanza fra i cittadini attivi e le associazioni e il Comune. In questo progetto è chiaro come la proposta di intervento su un bene comune sia venuta dal Comitato e l’amministrazione ne abbia approvato la realizzazione e abbia contribuito con agevolazioni economiche e supporto da parte degli uffici. Questo primo patto, a cui confidiamo seguiranno tanti altri con la varietà e la creatività che solo i cittadini sanno portare, è poi dedicato al recupero dei beni artistici e storici del nostro territorio, opera molto importante di in cui il Comitato della Crocetta è da sempre impegnata». —
Beatrice Barberini
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