Avviata azione di responsabilità per indagare sul buco di Soenergy
Procedura votata dal nuovo consiglio di amministrazione dell’ex partecipata del Comune Lega: «Per il nostro territorio sarà dura riprendersi»
ARGENTA. Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il bilancio separato e consolidato 2019 di Soelia. Nell’occasione si è anche tornati a parlare di Soenergy, la cui vendita continua a far discutere. A tal proposito, la novità è che in data 17 dicembre l’assemblea dei soci di Soenergy (passaggio obbligato che non richiede un intervento del Comune) ha deliberato per un’azione di responsabilità, ovvero per accertare le responsabilità nel buco di bilancio della partecipata (ex) del Comune di Argenta. Buco che ha di fatto costretto l’amministrazione a cedere questo importante ramo d’azienda per la fornitura di energia elettrica e gas naturale di Soelia. In questi casi un’azione di responsabilità è praticamente scontata.
la lega protesta
Intanto, su questi temi interviene il gruppo Lega Salvini premier di Argenta, guidato dal capogruppo di opposizione Ottavio Curtaello: «Nel consiglio comunale – dicono – i consiglieri di maggioranza hanno avallato un bilancio di Soelia che non ci ha per nulla convinto, sia per gli ingenti debiti della chiusura d’esercizio che per quello che ci sta dietro: Soelia e Soenergy sono legate a doppio filo, una sorta di vasi comunicanti tant’è che la situazione debitoria di Soenergy ora ceduta si ripercuote sulla stabilità e continuità futura di Soelia stessa. I bilanci di entrambe le società sono stati “corretti” e resi finalmente attendibili ai fini della cessione del ramo energy e hanno mostrato ciò che le opposizioni, Lega compresa, andava dicendo da anni: assenza di controlli da parte di chi aveva il dovere di vigilare sulla coerenza e convenienza delle operazioni societarie, rispetto ai numeri riportati nei bilanci. Le vecchie amministrazioni, fra cui anche l’attuale sindaco Baldini, allora assessore al bilancio, sono state lì solo a guardare inesorabili e forse manco se ne accorgevano di ciò che stava accadendo con i soldi di tutti gli argentani. Si preoccupavano piuttosto di additare come eretici e nemici del popolo chi suggeriva loro che le cose non andavano per nulla bene».
«Ci troviamo ora in una situazione difficile, la vendita del ramo energy servirà – si legge direttamente nel contratto firmato avanti il notaio – solo ed esclusivamente per pagare i debiti, mentre il Comune ha perso uno dei settori potenzialmente più redditizi (gas ed elettricità), che poteva invece portare un bel guadagno anche in fase di cessione. E Soelia rimane garante per 12 milioni di euro nei confronti di Soenergy e la nostra credibilità finanziaria e bancaria è finita sotto i piedi; per non parlare poi del mantenimento dei posti di lavoro dei dipendenti. Sarà dura per il nostro territorio riprendersi e la Lega - dicono dal gruppo - sarà collaborativa se varrà coinvolta, per questo chiediamo al sindaco che intraprenda ogni azione possibile per andare ad accertare gli errori e le responsabilità anche se, nello scorso mandato, ricopriva il ruolo di assessore al bilancio. Aspetto che forse potrebbe farlo desistere ma che il suo ruolo da sindaco ora glielo impone. Lo deve a ogni singolo cittadino argentano». —
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