L’accordo era vicino Ma è stallo in Bompani
Prosegue lo sciopero a oltranza, oggi altra assemblea La Fiom: «L’azienda ha fatto una completa retromarcia»
OSTELLATO. Qualche operaio aveva già indossato la tuta da lavoro, convinto di poter tornare in fabbrica. Ma l’assemblea di ieri mattina ha deciso di proseguire lo sciopero a oltranza alla Fox Bompani di Ostellato, iniziato venerdì 18 dicembre.
Fumata ancora bianca nella trattativa con l’azienda, dopo che qualche giorno fa si sembrava essere ormai a un passo dall’accordo. La Fiom accusa la contro parte di aver fatto marcia indietro.
difficile trattativa
«Mercoledì scorso avevamo incontrato l’azienda, presente l’amministratore delegato Enrico Vento, dopo che il giorno prima il tavolo istituzionale era andato male – racconta Giovanni Verla, segretario provinciale dei metalmeccanici della Cgil –. Dopo quattro ore di trattativa avevamo trovato la quadra su quasi tutto, con l’impegno da parte della Bompani di stilare un documento da presentare entro domenica sera».
Un testo che i lavoratori avrebbero dovuto votare ieri mattina, quando invece è arrivata l’amara scoperta. «L’azienda ha fatto una retromarcia totale», aggiunge Verla, che poi dettaglia i punti al centro della vertenza. Sull’aspetto contrattuale, l’idea era quella di cristallizzare il salario consolidato anche a beneficio dei nuovi assunti e di definire il tutto in gennaio. Per quanto riguarda la produttività, l’incontro tra le parti prenatalizio aveva stabilito il principio che le Rsu avrebbero avuto voce nel merito, invece l’azienda ieri ha presentato un piano basato su ricalcoli automatici e fissi. Ultimo argomento, ma non certo di secondaria importanza, i provvedimenti disciplinari impartiti nelle scorse settimane ad alcuni operai e rappresentanti dei lavoratori: «Si stava per concretizzare l’ipotesi di una riduzione – dice Verla – ma poi l’azienda ha detto di voler legare il tutto alla produttività. Insomma, alle parole non sono seguiti i fatti e lo sciopero va avanti».
Questa mattina è prevista un’altra assemblea dei lavoratori, mentre confronti informali tra le parti sono proseguiti anche ieri pomeriggio.
TANTA AMAREZZA
Tra i dipendenti Bompani c’è amarezza. «Le premesse c’erano – dice Marco Scalisi membro della Rsu e destinatario di provvedimento disciplinare –, compresa la voglia di tornare a una normalità che ci potesse consentire di affrontare i veri problemi che abbiamo all’interno dell’azienda. Poi l’assemblea e quello che nessuno avrebbe voluto sentire. Sono molto disgustato». —
Fabio Terminali
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