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Acquedotto imbrattato denuncia di Fochi (M5S)

Acquedotto imbrattato denuncia di Fochi (M5S)

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Scritte e graffiti sono apparsi recentemente sulle pareti dell’acquedotto monumentale di Piazza XXIV Maggio. A segnalarlo è Claudio Fochi (M5S): «Alcune parti dei muri esterni della struttura – denuncia Fochi – del basamento dell’acquedotto monumentale, progettato dall’architetto Carlo Savonuzzi nel 1929, sono state imbrattate con scritte, graffiti vari e pigmenti colorati, in particolare proprio vicino alla statua di Arrigo Minerbi, in pietra calda di Monselice, che rappresenta il Po e i suoi affluenti, sulla scalinata settentrionale. Tali segni, che non hanno nessuna pretesa artistica, sono stati posti sulla muratura esterna in pietra trachitica, – scrive ancora Fochi – che ha una particolare lavorazione ondulata in rilievo. La loro rimozione o occultamento comporterà dei costi per la nostra comunità, in ultima analisi coperti dalle tasse dei cittadini, anche da quelle di chi li ha fatti, ignorando o senza curarsi minimamente che l’acquedotto è sottoposto a vincolo architettonico dalla Sovraintendenza delle Belle Arti, che lo tutela». —

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