Il S. Anna assume vaccinatori L’Asl noleggia nove veicoli
Le aziende sanitarie si stanno organizzando per la messa a regime del piano Intanto prosegue l’assunzione di personale con diverse tipologie di contratto
Le aziende sanitarie stanno componendo i team che dovranno garantire l’esecuzione del piano di vaccinazioni contro la pandemia e la programmazione, a tappe forzate, impone un’organizzazione in grado di tenere il passo con i tempi fissati dalla Regione. L’azienda ospedaliera ha appena disposto l’inserimento in organico fino alla fine di gennaio, con un contratto di collaborazione continuativa (co.co.co), di 9 infermieri professionali con l’incarico di “vaccinatori” (36 ore settimanali). Per un altro infermiere è stata disposta la proroga del contratto libero professionale in essere. È stata definita anche la spesa complessiva per questi contratti: 54mila euro.
Proroghe e comandi
Anche l’Asl sta serrando le fila e ha appena deliberato l’acquisizione, a noleggio, di 9 autovetture da destinare al servizio di vaccinazione anti-Covid (le unità mobili), con una spesa pluriennale, Iva inclusa, di 67mila euro. L’offerta selezionata dall’azienda territoriale proviene dalla ditta Arval Service Lease Italia Spa, società con sede a Scandicci (Firenze).
Intanto prosegue l’azione di reclutamento di figure professionali che consentano di rimpinguare l’organico delle due aziende sanitarie, ridotto da pensionamenti, licenziamenti, trasferimenti e quarantene. Il Sant’Anna ha disposto l’assunzione a tempo indeterminato di 8 operatori socio-sanitari (oss), 4 specialisti in malattie dell’apparato respiratorio e 2 assistenti tecnici addetti all’Informatizzazione aziendale.
Altri tre incarichi sono stati assegnati per un anno, sempre a Cona, ad un tecnico di Radiologia medica e a due specialisti di Medicina interna. L’Asl ha invece integrato il personale grazie a 26 assunzioni di infermieri professionali con contratto a medio-termine (36 mesi). L’obiettivo è potenziare i servizi ospedalieri destinati al trattamento dei pazienti Covid. L’azienda territoriale ha anche assegnato un incarico per un anno (32 ore settimanali) ad uno specializzando in anestesia e rianimazione. Un’altra disciplina, come la Medicina interna, che in questo momento è particolarmente richiesta dalle aziende sanitarie ma che deve confrontarsi con la relativa carenza di questi profili professionali sul mercato.
Uno degli strumenti per evitare l’assottigliamento della forza lavoro è la proroga degli incarichi in scadenza oppure il ricorso al comando (la disponibilità di personale in servizio in altre strutture). Due contratti di comando sono stati firmati dal Sant’Anna per garantire la continuità dell’attività del Dipartimento interaziendale gestionale di Ingegneria clinica: a un tecnico e a un ingegnere. Per un collaboratore amministrativo del policlinico di Modena è stato attivato a Cona il comando di un anno. Il Sant’Anna ha approvato anche la proroga per 12 mesi del comando di un medico di direzione medica. L’Asl, infine, ha inserito nel personale con un contratto di lavoro autonomo un cardiologo per tamponare una imminente uscita dal servizio. —
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