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La nuova autostrada 

La Cispadana è a una svolta Ma ci vorranno ancora sei anni

Un progetto da 1,3 miliardi Una volta che verrà dato il via libera ai lavori (se va bene tra un anno) occorreranno 44 mesi

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Da tanti anni si discute della Cispadana come arteria di collegamento veloce nell’Alta Emilia. Si sente infatti la mancanza di un tracciato viario che congiunga il Ferrarese con il Modenese. Un collegamento che diventerebbe strategico per i numerosi interessi e aspetti che hanno le due province confinanti dell’ex Ducato Estense.

Sia per la strada per Casumaro che per quella per Cento, le strade per andare dal Ferrarese al Modenese sono pieno di ostacoli e insidie, soprattutto nella giornate di nebbia. Ecco che la costruzione di una strada veloce o addirittura di un’autostrada consentirebbe di ripianare quel gap in termini infrastutturali che la provincia Ferrarese lamenta nei confronti delle altre realtà provinciali regionali che orbitano sull’asse della via Emilia.

Il progetto della Cispadana, stando agli ultimi sviluppi, pare sia entrate in una fase positiva per cui entro la fine del prossimo anno potrebbe già essere cantierato.

L’investimento

La Cispadana rappresenta un investimento da oltre 1,3 miliardi di euro complessivi, con una partecipazione finanziaria della Regione di 279 milioni di euro. Per il completamento dei lavori serviranno 44 mesi.

Il tracciato

La Cispadana si snoderà lungo 67 chilometri, due corsie per senso di marcia più quella d’emergenza, un lungo nastro d’asfalto che collegherà l’A13 Bologna-Padova con l’A22 AutoBrennero tra i caselli di Ferrara Sud e Reggiolo.

I territori

La nuova Cispadana attraverserà i territori di 13 comuni della pianura nelle province di Ferrara. Modena e Reggio Emilia: Ferrara, Poggio Renatico, Terre del Reno e Cento nel ferrarese; Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Medolla, Mirandola, Concordia, San Possidonio e Novi nel modenese; Rolo e Reggiolo nel reggiano. Sette, invece, quelli interessati dagli interventi sulla viabilità complementare: Torrile, Sorbolo, Mezzani e il capoluogo provinciale nel parmense; Luzzara e Brescello nel reggiano e Bondeno nel ferrarese. —

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