Trovato l’accordo alla Bompani «Difese le nostre conquiste»
Soddisfazione tra i lavoratori in sciopero a oltranza da quasi due settimane Salvaguardata la contrattazione e ritirate dall’azienda le sanzioni disciplinari
OSTELLATO. Dopo un intenso confronto proseguito anche durante la notte, nel tardo pomeriggio di ieri è stato trovato l’accordo alla Fox Bompani di Ostellato, che era in sciopero a oltranza dallo scorso 18 dicembre.
Soddisfazione tra i lavoratori che, riuniti in assemblea all’esterno dello stabilimento, hanno messo al voto il documento scaturito dal confronto tra le parti: sì quasi unanime, solo un voto contrario e un astenuto.
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L’accordo salvaguarda l’integrità della contrattazione aziendale, contempla il ritiro di tutti i provvedimenti sanzionatori che nelle scorse settimane avevano colpito alcuni dipendenti e tre componenti su quattro delle Rsu e prefigura la continuità dell’impiego per tutti i lavoratori a tempo determinato.
Previsto inoltre un intervento sulla produzione e sulla produttività che veda protagonista la Rsu, con il ripristino della Commissione bilaterale e dei punti cardine delle contrattazioni passate (2007-2014), che sinora non avevano nella sostanza trovato definizione.
Si conclude in questo modo una delle vertenze più pesanti nella storia sindacale della fabbrica di Ostellato (a Modena si trovano invece gli uffici direzionali) che produce elettrodomestici.
«grazie ai colleghi»
La trattativa, come detto, è stata molto intensa. L’ennesimo tavolo istituzionale nel corso di queste settimane particolarmente travagliate, ha tuttavia portato all’intesa. Il passo decisivo dopo ore di confronto su ogni dettaglio, tra Fiom e vertice aziendale, al termine di una riunione nella sede di Bompani, vissuto a distanza anche con l’utilizzo della videoconferenza.
«Un grandissimo ringraziamento ai miei colleghi e colleghe di lavoro, protagonisti e motore della lotta messa in campo in questi mesi arrivando allo sciopero ad oltranza – afferma Marco Scalisi, storico delegato della fabbrica ostellatese, tra i destinatari di uno dei provvedimenti sanzionatori –. Un grazie va anche ai colleghi e colleghe della sede aziendale di Modena che con noi hanno sostenuto la lotta. C’è stato l’apporto determinante della Fiom, in particolare nella persona del segretario generale provinciale di Ferrara, Giovanni Verla, che da anni segue l'azienda. Importante il contributo della Fiom di Modena, delle parti Istituzionali e degli amministratori dei Comuni di riferimento territoriale dell'azienda».
Nei giorni scorsi diverse forze politiche e sindacali avevano manifestato la propria solidarietà ai lavoratori in lotta, in presidio nonostante il freddo invernale: tra queste, le altre strutture regionali della Fiom, l’Usb, Rifondazione comunista, Potere al Popolo e Pci. «Ho visto persone con una dignità immensa – aggiunge Scalisi – ma il lavoro da fare è tanto». —
Fabio Terminali
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