Addio a Michele Girolimetto, un papà speciale
I funerali del saldatore stroncato a soli 51 anni da una malattia che non gli ha lasciato scampo. Il toccante ricordo del figlio Francesco
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LIDO ESTENSI. «Non è facile parlare del mio papà e non perchè io non abbia cose da dire. Lui è sempre stato il mio migliore amico, la mia guida, il mio modello, il mio tutto. La difficoltà nasce dal fatto che come figlio è davvero difficile sentirsi all'altezza di questo uomo. Sei stato tu, papà, che mi hai insegnato a sognare, grazie per avermi consigliato bene, anche su terreni a te sconosciuti, già perchè tu non hai studiato, ma sei stato l' aiuto materiale al mio percorso, ma sei soprattutto stato colui che lo ha ispirato. Due giorni prima di morire, ti ho dato una bella notizia sul mio percorso. Tu mi hai guardato, mi hai sorriso e mihai detto che con questa nel sacco te ne saresti potuto andare felice e tranquillo».
Queste le toccanti parole pronunciate, oggi pomeriggio, (31 dicembre 2020) nella chiesa di San Paolo del Lido degli Estensi, dal figlio Francesco, al termine delle esequie funebri di Michele Girolimetto. Tutta la comunità del Lido degli Estensi si è stretta attorno alla famiglia del saldatore 51enne, deceduto il 26 dicembre scorso, al culmine di una grave malattia. Toccante l'abbraccio tra Giordano Girolimetto, padre di Michele e don Stefano Zanella, chiamato appositamente da Ferrara, per celebrare il funerale.
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«È stata un colpo al cuore la telefonata di Giordano - ha ammesso don Stefano, per tanti anni parroco del Lido degli Estensi -; nonostante la distanza, sappiate che da parte mia il ricordo e il pensiero è sempre vivo verso tutti voi. Davanti alla morte, a soli 51 anni - ha detto nella sua vibrante omelia don Stefano - si fa fatica a credere, ma siamo certi che Maria accompagnerà il nostro dolore con la sua presenza». In tanti, per non dare origine ad assembramenti, hanno stazionato all'esterno della chiesa, per manifestare ugualmente la loro partecipazione al dolore della famiglia Girolimetto, conosciuta e stimata al Lido degli Estensi, perchè Giordano, papà di Michele è stato tra i primi idraulici della località ai tempi del boom turistico dei lidi. In prima fila, accanto alla bara di Michele Girolimetto, sovrastata da fiori bianchi, il figlio Francesco, la moglie Emma, i genitori Giordano e Liviana e la sorella Daniela, ma sono arrivati in tanti, tra amici del saldatore 51enne e della stessa famiglia, già provata, nel 2014 da un altro grave lutto, per la prematura scomparsa di Valerio, cugino di Michele, idraulico che aveva preso le redini dell'azienda fondata da Giordano Girolimetto.
«Nulla potrà distanziare chi si ama - ha aggiunto don Stefano - ma continuerà a vivere accanto alle persone che ha saputo crescere in quell'amore che è dato ora dall'incontro con l'eternità in Dio». Presenti al funerale anche l'ex sindaco Cristina Cicognani, l'assessore alla cultura e turismo Emanuele Mari, il quale ha ricordato «che ero amico di Michele e della famiglia. Ho portato le mie condoglianze e quelle dell'amministrazione comunale». Davide Allegri,titolare della pasticceria Moderna di viale delle Querce, ha evocato «l'infanzia trascorsa in parrocchia e al campo sportivo. Qui al lido ci si conosceva tutti, io e Michele frequentavamo la stessa compagnia di amici. È sempre stato un ragazzo solare, allegro, uno di compagnia. In estate mi veniva a trovare - ha aggiunto Allegri -, in pasticceria. Era rimasto legato alla sua gente».
Commosso anche il ricordo di altri due amici d'infanzia, Enrico Cavallari e Pier Luigi Tomasi, i quali hanno ricordato «le vacanze in montagna, ad Auronzo da ragazzini, con le nostre rispettive famiglie. Poi Michele si è trasferito a Ferrara, ma l'amicizia dura per sempre». Il corteo funebre ha poi proseguito per il cimitero di Porotto.
Katia Romagnoli
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