Altri nove deceduti, due erano ospiti Cra
Un 70enne ferrarese ha lottato per 44 giorni. Terapie intensive al limite ma ci sono quindici posti letto di “riserva”
Si allunga ancora la lista dei decessi di persone positive al Covid, con l’inserimento anche di decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo ieri. Tra la vigilia di Natale e martedì sono infatti morte altre nove persone, tra cui una signora ferrarese di 89 anni che era ospite della Residenza Ripagrande – spirata la vigilia di Natale al Delta – e una signora di 86 anni morta il giorno stesso del suo ricovero a Cona, il 28 dicembre, proveniente dal Residence Service.
Lunedì sono morte altre cinque persone: un comacchiese di 81 anni che si trovava all’ospedale di Cona dal 5 dicembre con patologie concomitanti. Soffriva di altre malattie anche la signora ferrarese di 89 anni arrivata a Cona il 23 dicembre, non sono noti invece altri problemi di salute oltre all’infezione da coronavirus per un 81enne di Ferrara deceduto al Delta, per una sua coetanea di Ferrara morta sempre a Lagosanto e per un 88enne di Codigoro. Risalgono a ieri la morte di un settantenne di Ferrara deceduto dopo una lunga degenza al Sant’Anna, dove era ricoverato dal 15 novembre e di una novantenne di Mesola, deceduta a Cento. La giornata di ieri si ascrive comunque tra le più nere in assoluto della pandemia, per la provincia di Ferrara, con la curva dei decessi che non accenna a scendere.
ricoveri
Da tenere sotto stretta osservazione la situazione dei posti letto. Ieri ci sono stati altri 14 ricoveri solo a Cona, dei quali 4 in Terapia intensiva, con sole 4 dimissioni. Il turn over nei reparti di massima gravità, che al Sant’Anna sono due, resta piuttosto elevato, ma comunque i posti liberi sono al momento due, ai quali ne vanno aggiunti altrettanti ma nella Terapia subintensiva del Delta. E qui entra in campo la flessibilità, cioè i posti letto “potenziali”: in caso di necessità, fa sapere l’Azienda ospedaliera, i posti in Terapia intensiva possono essere aumentati dagli attuali 23 a 28; l’Asl dal canto suo afferma di poter aumentare di altri 10 posti la potenzialità della Terapia intensiva del Delta. La capacità espansiva aumenta in entrambi i casi per quanto riguarda i posti Covid non intensivi.
positivi
Sono 121 i nuovi contagi su 818 tamponi refertati e un’età media di 47 anni e mezzo. Gli asintomatici sono 87 e nel complesso solo dieci casi positivi sono riconducibili a focolai noti. Dei nuovi contagiati, 43 sono a Ferrara, 18 a Comacchio e 12 a Cento. Poiché nel frattempo è stata sancita la guarigione di 68 persone, l’ammontare degli attualmente positivi è aumentata di 53 unità. Cresce anche il numero di contagiati tra il personale delle aziende sanitarie: 97 gli attualmente positivi tra gli addetti in servizio nelle strutture territoriali Asl e 33 tra il personale del Sant’Anna. La quota di positività è al 14.8%, il doppio rispetto a quella regionale che si è fermata al 7,8%.
Significativo anche il dato sulle quarantene, con 364 persone entrate in isolamento domiciliare, due in sorveglianza telefonica e 202 usciti dal periodo di osservazione, mentre i guariti sono 68.
regione
In Emilia Romagna invece su oltre 18mila tamponi, sono stati individuati 1.427 nuovi positivi, di cui 590 asintomatici. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 230 (+9 rispetto a ieri), 2. 641quelli negli altri reparti Covid (+43). Sono decedute altre 69 persone, 2.113 i guariti. —
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