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il nodo palazzo bastelli 

Caricento: mai avallata l’operazione di Salustro

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CENTO. Caricento non ha trattenuto alcuna quota del Fondo Cerere Land e la Cassa centese non ha avallato l’operazione di conferimento immobiliare della Cogefer nello stesso fondo.

È immediata la presa di posizione della banca centese all’indomani delle affermazioni di Corrado Salustro (Cogefer) alla II commissione consiliare Ambiente e Assetto del territorio, nell’ambito della riunione – in videoconferenza, con la registrazione audio disponibile sul sito del Comune – in cui si è affrontata la situazione di degrado di Palazzo Bastelli. L’imprenditore centese è stato invitato a partecipare ai lavori della commissione – su richiesta del capogruppo Mattarelli e indicazione del consiglio comunale – per far chiarezza su una vicenda iniziata 10 anni fa e che ha portato alla situazione attuale per il palazzo nel centro della città.

Per la banca centese alcune delle affermazioni fatte dall’imprenditore durante l’audizione in commissione sono «destituite di fondamento e non corrispondono a verità». E in particolare le dichiarazioni relative a «un preteso avallo e un preteso supporto di validità che avrebbe fornito Caricento all’operazione di conferimento dei beni immobili della Cogefer spa nel Fondo Cerere Land».

Infatti, spiega la banca, «in primo luogo Caricento ha ricevuto notizia dell’operazione quando questa era già stata perfezionata. Inoltre, rispetto a tale operazione, Caricento appena conosciutala, ha sin da subito espresso le proprie perplessità, in quanto contraria agli interessi della Cassa e in quanto riteneva che il fine di finanziamento con la medesima non sarebbe stato utilmente perseguibile. Caricento non ha inoltre “trattenuto” alcuna quota del Fondo». —

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