Statale Romea intasata e con il record di incidentalità
Una via di collegamento antica tra l’Emilia Romagna e il Veneto Da anni la vogliono mettere in pensione, ma non c’è la sostituta
Il problema
Da anni la vogliono mettere in pensione ma ancora non c’è una sostituta degna di tale nome e che svolga un collegamento rapido tra Venezia e la Romagna, passando per il Polesine e il basso Ferrarese. La Statale Romea resta ancora indispensabile, nonostante sia obsoleta e non adatta a contenere gli eccessivi carichi di lavoro, soprattutto nei mesi estivi. Troppi mezzi pesanti e non a caso le statistiche stilate da Aci e Istat la vedono quasi ogni anno come la strada con il più alto tasso di incidentalità: 1,7 per chilometro, con un morto ogni 10 indenti. Il traffico ovviamente subisce spesso rallentamenti per incidenti, per dissesti stradali, l’ultimo ad esempio quello di Ponte Albani a Porto Garibaldi ha creato non poche code e polemiche.
Sono decenni che si parla di una strada alternativa per diminuire dal traffico, ma al momento rimane una arteria di collegamento strategica in attesa della costruzione di una strada a scorrimento più veloce.
L’Anas ha cercato in questi anni di porre rimedi nei punti neri. Sono state realizzate anche strutture per alleggerire il traffico, come ad esempio il ponte al bivio della Collinara inaugurato nel 1999. —
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