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Celanese, la crisi all’ultimo atto Benvic vicinissima all’acquisto

Marcello Pulidori
Celanese, la crisi all’ultimo atto Benvic vicinissima all’acquisto

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la svolta

Marcello Pulidori

Manca solo l’ultima firma. La “Benvic Srl” sta per acquistare dall’americana Celanese il sito produttivo di via Marconi. Il 2021 porta dunque con sé la svolta tanto attesa in merito alla vertenza Celanese. Nelle ultime ore ha trovato più di una conferma e ha preso sempre più consistenza negli ambienti industriali la notizia dell’imminente (salvo “sorprese” dell’ultima ora) passaggio di proprietà del sito Marconi. I dirigenti della Benvic (società della famiglia Bonomi, riconducibile all’attuale presidente di Confindustria, nonché già presente nel sito della plastica di via Marconi) sono a un passo dalla firma e dunque dall’acquisizione dello stabilimento. Una soluzione che sarebbe vista di buon occhio anche dal Comune di Ferrara, con l’assessore Angela Travagli che da sempre caldeggia questa ipotesi.

Va però anche detto, per onor di cronaca, che ancora ufficialmente in lizza per l’acquisto ci sono altre 2 società, ma la posizione di vantaggio e il favore con cui Celanese vede l’operazione di vendita, pongono la Benvic in netto vantaggio. L’atto finale potrebbe già consumarsi nei prossimi giorni, quando in Regione, Celanese e sindacati si ritroveranno attorno al Tavolo istituzionale in quello che dovrebbe essere l’atto finale della vertenza. Il passaggio di proprietà che al momento vede Benvic in pole position rappresenterebbe, almeno sulla carta, la soluzione più indolore.

In queste stesse ore i sindacati mantengono uno stretto riserbo, e all’orizzonte l’unica preoccupazione sarebbe data dalla volontà del compratore privilegiato di assumere solo una piccola parte dei lavoratori del sito Celanese. «È una fase molto delicata – ha detto ieri il segretario regionale della Uiltec, Vittorio Caleffi – e il nostro obiettivo è la massima salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Celanese sta conducendo le proprie trattative e crediamo, e vogliamo, che alla fine – conclude Caleffi – l’acquirente sarà quello che offre le migliori garanzie anche dal punto di vista occupazionale». Posizione comune a quella di Cgil e Cisl. Un dubbio potrebbe essere rappresentato dal mantenimento dell’alta qualità di produzione di plastiche speciali che Celanese negli ultimi anni ha saputo consolidare. Ma vero è anche che la solidità del Gruppo Bonomi e quindi di Benvic paiono offrire ampie garanzie. —

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