L’incendio del Castello nelle case con Eurovision
Grande successo dello spettacolo pirotecnico, per la prima volta senza pubblico E la macchina della sicurezza ha funzionato grazie a tutte le forze dell’ordine
Era una piazza deserta quella che ha accolto i passi di un ideale visitatore attorno alle 22,30, la sera dell’ultimo dell’anno: abituati alle migliaia di persone che solo un anno fa si accalcavano agli ingressi è stato tutto decisamente strano. Le forze dell’ordine (una trentina fra Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Locale) ed il servizio di sicurezza privato di Top Secret (44 addetti) sono stati tutti schierati e tutti i varchi possibili per accedere al centro sono stato presidiati e il castello è stato letteralmente blindato.
Il piano tutto ok
Un dispositivo di sicurezza che ha funzionato egregiamente ed è stato attuato per evitare che eventuali persone potessero avvicinarsi violando i divieti . Tutti con il pass al collo o in divisa, mentre Vigili del Fuoco sono nelle postazioni di controllo. Anche la pioggia prima della mezzanotte inizia ad essere insidiosa, costringendo gli operatori tv sparsi attorno alle 4 torri a proteggere le attrezzature, mentre il drone continuava a volare imperterrito: un lavoro importante con il segnale dato a tante emittenti. Poi prima della mezzanotte, ha smesso di piovere consentendo di poter dar fuoco alle micce. E nel vuoti del pubblico, i saluti calorosi tra le forze dell’ordine, un abbraccio che scappa, ma con guanti e mascherina si può perdonare. Tra i vari dirigenti in divisa spiccano comandante e vice della Polizia locale in transenna col personale. Con il Savonarola ed il castello sullo sfondo, padroni di casa ed ospiti sono intervistati. Dal sindaco Alan Fabbri alla dottoressa Noemi Melloni, prima vaccinata nel ferrarese. Da Livio Zerbini, docente, che ha ricordato curiosità storiche sul Castello Estense al direttore artistico della serata Giuliano Sardella e ad Andrea Parente, pirotecnico della Parente Fireworks, che hanno spiegato le fasi dello spettacolo e il dietro le quinte della sua realizzazione. In piazza anche Eleonora Goldoni, calciatrice ferrarese in forza al Napoli e la canoista Marta Bertoncelli, candidata a rappresentare l’Italia a Tokio 2021. Poco prima della mezzanotte nascosto dall’albero di Natale davanti al Duomo anche un gruppetto di persone: per lo più riders di food delivery che sbirciano.
Nessun count down
Nessun count down in piazza. Ad un certo punto qualcuno urla buon anno e immediatamente inizia lo spettacolo e tutta la gente è col naso all’insù. Personale con le famiglie lontane lo segue in videochiamata con i propri cari. Con tema “l’italianità”, la colonna sonora è un tributo ai cento anni dalla nascita di Federico Fellini con le suite di Nino Rota e il gran finale con il “Nessun Dorma” urlato al cielo da Pavarotti. Ferrara, così, per 17 minuti rimbalza in mondovisione. Il 2021, chiamato a far meglio, avrà sicuramente ansia da prestazione, ma come sarà possiamo solo sperarlo. —
Dario Cavaliere
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