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Lavoro smart dove vuoi La start up innovativa di due giovani ferraresi

Lavoro smart dove vuoi La start up innovativa di due giovani ferraresi

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Lo smartworking praticato in luoghi di interesse. Offrendo un servizio che aiuti le aziende e i lavoratori a organizzare soggiorni di lavoro durante tutto l’anno, coniugando la flessibilità dell’orario di lavoro con la scoperta delle bellissime località dislocate in Italia.

È questo l’obiettivo di “Smace” (Smart Work in a Smart Place) la nuova start up innovativa con sede a Ferrara, nata dall’idea di due giovanissimi imprenditori, Andrea Droghetti e Marta Romero che, questa estate, in piena pandemia, hanno sperimentato un nuovo modo di lavorare: lo smartworking in luoghi di interesse.

L’idea ha preso forma nei locali della Camera di commercio con il servizio di assistenza qualificata della sezione speciale del Registro delle imprese. L’avventura imprenditoriale di Andrea e Marta inizia nell’agosto di quest’anno con il primo premio vinto allo Startup Builder, il programma di incubazione online creato da Startup Geeks e dedicato alle idee di business e startup in fase di validazione. Il 19 novembre, poi, l’idea di Smace è stata definitivamente validata e presentata ad una nutrita schiera di potenziali investitori interessati a finanziare il progetto.

«Creare le condizioni di sistema favorevoli alla nascita e allo sviluppo delle startup innovative – ha sottolineato il commissario straordinario della Camera di commercio, Paolo Govoni - siano esse legate alla manifattura, ai servizi, all’agricoltura o ad altri settori, consente di fornire un contributo rilevante alla crescita economica e all’occupazione, specie quella giovanile. Oggi – ha concluso Govoni - l’ecosistema delle startup e delle imprese innovative rappresenta ancora una piccola realtà del tessuto produttivo ferrarese, ma esprime un’enorme potenzialità che, insieme alle associazioni di categoria, vogliamo contribuire a fare emergere anche attraverso questa iniziativa».

Secondo l’ufficio studi della Camera di commercio ci sono infatti oltre 100 aspiranti imprenditori che potrebbero potenzialmente aggiungersi alle start up innovative ferraresi già operanti sul mercato. Ma non solo: più di 230 imprese con meno di 5 anni di vita, attive in settori ad alta intensità tecnologica e di conoscenza, avrebbero i potenziali requisiti per accedere alle agevolazioni previste per le startup innovative se si iscrivessero alla sezione speciale del Registro delle imprese tenuto dalla Camera di commercio.

Per essere start up innovativa una società deve essere costituita e svolgere attività d'impresa da non più di 60 mesi; il totale del valore della produzione annua della società, a partire dal secondo anno, non deve essere superiore a 5 milioni di euro; la società deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

I vantaggi: minori oneri per la costituzione; rapporti di lavoro subordinato di più semplice attuazione; credito di imposta per ricerca e sviluppo; incentivi all’investimento; raccolta diffusa di capitali di rischio tramite portali online. —

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