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Oltre 400 decessi da inizio pandemia

Tregua a Capodanno nel Ferrarese, ma il 2020 va in archivio con numeri drammatici delle vittime e dei positivi, 9.283  

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Nessun lutto, ma crescono i positivi: nessun decesso per Capodanno con il 2021 si apre sotto i buoni auspici mentre il 2020 va in archivio con il numero drammatico che fotografa la pandemia nel Ferrarese: le vittime dall’inizio dell’emergenza hanno superato quota 400 (sono 4091 a ieri), mentre gli attualmente positivi sono 5. 038 e lo storico dei ferraresi contagiati raggiunge quota 9. 283. Però, è solo una tregua quella della giornata di ieri, perché invece negli ultimi giorni del 2020 erano state sei le persone morte per concausa Covid e quattro di loro provenivano da strutture protette: erano ospiti nella Residenza Paradiso di Ferrara un 70enne ferrarese e una anziana di 93 anni, che si sono spenti a Cona mercoledì scorso; ospite di Villa Glicine di Jolanda un 85enne morto martedì scorso, mentre una anziana 83enne era ospite della struttura Orchidea di San Lazzaro di Savena. I decessi a Cona, dove si è spento anche un 90enne ferrarese mentre una novantenne di Fiscaglia è deceduta martedì scorso al Delta di Lagosanto.

Positivi e ricoveri

Nessuna vittima nelle ultime 24 ore secondo il bollettino di ieri pomeriggio, ma i nuovi positivi sono 142 e nei giorni di fine anno ne erano stati registrati 173. Dei nuovi 142 positivi, 14 sono riconducibili a focolai e 128 a contatti sporadici: di questi 115 sono asintomatici e 27 sintomatici. Per quanto riguarda i ricoveri delle ultime 24 ore all’ospedale Sant’Anna di Cona, nel reparto Covid sono stati 12, una in Terapia Intensiva. Inoltre si contano altre 480 persone in isolamento domiciliare, 2 sotto sorveglianza telefonica e 386 uscite da isolamento e sorveglianza. Numeri sotto controllo, anche se a livello regionale crescono i nuovi casi, 2. 629 su oltre 11. 300 tamponi con un tasso di positività è del 22, 9% che riporta la regione ai dati di metà novembre in piena emergenza Covid della seconda ondata. In regione si registrano 70 vittime comunicate ieri tra cui una donna di 51 anni, una vigilessa di Fiorano, nel Modenese.

Positivi Cra a Nazioni

Per il Ferrarese, vengono segnalate due persone positive, con un terzo sospetto caso in corso di accertamento, tra gli ospiti della casa di riposo privata Hotel David di Lido delle Nazioni: nella struttura è scattato il protocollo, i pazienti sono in isolamento, curati nelle loro stanze visto che le condizioni di salute permetterebbero, al momento, il non ricovero in ospedale. E si sta cercando di capire dove e come può essere avvenuto il contagio.

Vaccini anche a Cento

E continua la programmazione sui vaccini nel Ferrarese: «A marzo sarà predisposto un punto per la somministrazione delle dosi anche all’ospedale di Cento» annuncia il sindaco Toselli alla richiesta di chiarimenti di Pettazzoni (Lega), sulle vaccinazioni nel Centese, che aveva indicato che il piano provinciale non aveva previsto un punto per a Cento, ma per il Ferrarese solo ospedali Cona e Delta e ciò metteva in difficoltà gli anziani delle Cra, poiché «ciò diventerebbe una limitazione»: da qui la sollecitazione al sindaco Toselli che aveva spiegato essere una disposizione regionale «a prevedere l’ospedale di Cona come centro vaccinale per operatori sanitari, poi da marzo, a Cento quando il piano vaccinazioni si aprirà all’intera popolazione». Per le vaccinazioni nelle strutture protette non vi sarà, ha chiarito infine Toselli a Pettazzoni «nessuno spostamento per gli anziani ospiti: saranno i sanitari ad andare nelle strutture di Cento per eseguire le vaccinazioni». –

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