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L’anno si è chiuso con altri tre lutti

I nuovi contagi nel Ferrarese sono 147, tutti occupati i posti in Terapia Intensiva a Cona e al Delta, 18 i guariti

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Il 2020 si è chiuso con altri tre lutti legati alla pandemia. Il 31 dicembre all’ospedale di Cona sono deceduti tre degenti positivi al virus e che erano stati ricoverati nei reparti Covid con altre patologie concomitanti.

A perdere la vita, un uomo di 74 anni, originario di Bondeno, arrivato al Sant’Anna nove giorni prima; una donna di 72 anni di Poggio Renatico, ricoverata dal 4 dicembre; e un ferrarese di 93 anni, che si trovava all’ospedale di Cona dal 29 dicembre. Con loro sale a 404 il numero totale delle vittime nella nostra provincia dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

Contagi in salita

E continua a crescere anche il numero dei contagi, con una incidenza che nella rilevazione di ieri superava il 35 per cento: 147 negativi su 410 test eseguiti, anche se va specificato che durante il fine settimana gli accertamenti Covid avvengono in modo più mirato, in presenza di sintomi o altre condizioni a rischio di contagio, e tutto questo si traduce in una quota mediamente più alta di casi positivi rispetto all’attività di screening.

L’età media dei contagiati è di 46 anni. Circa un terzo (49) sono di Ferrara, ben 38 abitano a Comacchio, gli altri risiedono ad Argenta (4), Bondeno (5), Cento (5), Codigoro (7), Fiscaglia (2), Goro (1), Lagosanto (2), Mesola (3), Ostellato (1), Poggio Renatico (6), Portomaggiore (2), Riva del Po (4), Terre del Reno (1), Tresignana (3), Vigarano Mainarda (2), Voghiera (2) e fuori provincia (3). Solo quattro, nel complesso, sono riconducibili a focolai già notti, mentre i restanti 143 dipendono da contatti sporadici. Resta alto il numero degli asintomatici: sono 121 sul totale.

posti intensivi saturi

Relativamente contenuto il numero dei ricoveri a Cona nelle ultime 24 ore, in tutto cinque, ma di cui due in Terapia Intensiva, confermando la pressione sui reparti dedicati ai pazienti più gravi. Ieri, di fatto, non c’era più un posto libero tra i 23 letti di Cona e i 6 di Lagosanto, pur con la possibilità da parte delle aziende sanitarie di portare a 28 il numero dei letti intensivi.

Necessità che potrebbe interessare anche la degenze ordinarie, considerato che il numero totale di letti disponibili del settore Covid di Cona si è assottigliato a 6, e che al Delta e a Cento i posti liberi sono rispettivamente 10 e 15.

Ci sono poi 95 persone entrate in isolamento domiciliare, una in sorveglianza telefonica 205 uscite dalla quarantena, mentre si contano 18 guariti e un paziente dimesso dall’ospedale di Cona.

In regione

In Emilia Romagna i nuovi casi di positività accertati sono 2.035 su un totale di 5.281 tamponi, e 38 decessi. In tutta la regione sono invece in calo i ricoverati in terapia intensiva .

Ieri peraltro in alcune province emiliano romagnole è partita la campagna vaccinale, che invece nel Ferrarese riprenderà domani dopo i V-Day del 27 e del 31 dicembre. Al momento sono 5.443 le persone vaccinate contro il Coronavirus in Emilia Romagna.

Le dosi somministrate ieri sono state 2.282: 1.965 donne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori, e 317 nelle Cra, le strutture residenziali per anziani, anche qui fra personale, operatori e degenti. —

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