Unife al Tar contro il ministero In gioco ci sono 2,6 milioni
Unife ha aperto un nuovo fronte giudiziario, che vede una post a in palio di oltre 2 milioni di euro. Anche in questo caso, come nella vicenda Medicina a Cotignola, ci sono in ballo direttamente gli interessi dell’Ateneo e in seconda battuta profili più generali che riguardano i gradi di libertà delle singole università nei confronti di governo e Regioni.
È stato lo stesso rettore Giorgio Zauli in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno 2020-21, prima di Natale, a rendere noto che gli organi accademici hanno deciso all’unanimità di ricorrere al Tar del Lazio contro la decisione del ministero dell’Università di mettere un tetto alla crescita del Fondo di funzionamento ordinario. «Questo tetto, per noi ingiusto, del 4% ci è costato 2.630.000 euro di mancati introiti» ha detto Zauli. Questo per via delle «performance particolarmente brillanti nel 2020 dell’università di Ferrara in termini d’iscrizioni», che ha fatto lievitare la voci del Fondo relative alle quote base, premiale e perequativa. Rispetto ai quasi 6 milioni di euro incrementali che sarebbero spettati a Ferrara per queste voci, sono però arrivati appunto 3.356.000 euro a causa del “tetto” che ora Unife ha chiesto ai giudici amministrativi di cancellare. In ogni caso i contributi del Fondo sono lievitati in un anno del 4,43%,l’aumento più significativo a livello nazionale assieme a quello dell’ateneo di Bergamo, per attestarsi a quota 79.167.000 euro.
L’udienza di merito su questo ricorso è fissata per il 6 giugno. Molto prima, probabilmente già nei prossimi giorni, dovrebbe invece arrivare la decisione dello stesso Tar del Lazio sull’altro ricorso Unife, che riguarda il mancato via libera all’apertura del corso di Medicina alla struttura privata Villa Maria di Cotignola, nel Ravennate. In quest’ultimo caso l’ateneo estense contesta il carattere vincolante del parere regionale sull’operazione, che è negativo e blocca di fatto la decisione finale da parte del ministero sulla base dei pronunciamenti degli organismi di valutazione. —
S.C.
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