Ambulatorio Il Pd replica al sindaco: «Serve unità»
MIGLIARO. Non è ancora sopita la polemica fra l’amministrazione comunale di Fiscaglia e il circolo Pd locale sull’ambulatorio di nucleo a breve attivo a Migliaro (da giovedì in via Matteotti), tema dell’interpellanza dei consiglieri Pd nell’ultimo consiglio comunale, a cui ha risposto il primo cittadino Fabio Tosi. «Il sindaco di Fiscaglia, nel dare l’annuncio di una serie di utili interventi sulla sanità locale – scrivono dal circolo Pd di Fiscaglia –, da amministratore presente e assiduo sui problemi della cittadinanza, non ha tuttavia resistito alla tentazione di intavolare una polemica verso la lista di minoranza sostenuta dal Pd, colpevole a suo parere di avere presentato in consiglio comunale un’interpellanza sul problema della presenza di un presidio medico costante nella frazione di Migliaro che, a suo vedere, sarebbe stata ispirata da “sterili preoccupazioni partitiche” su temi ai quali egli avrebbe già dato risposta in tempi precedenti e da ritenere pertanto risolti».
E, ancora: «È doveroso da parte del locale circolo Pd ricordare che, invece, i problemi, sui quali l’impegno del partito è stato costante, concretizzandosi in una raccolta di firme su un’istanza di stimolo all’azione dell’amministrazione, non sono ancora risolti: il medico di stanza a Migliaro non c’è ancora, e questo era il tema principale dell’interrogazione della lista di minoranza, e non, come si vuol far credere, quello dei trasporti, presentato in subordine all’istanza principale».
nota positiva
«Plaudiamo invece - aggiungono dal Pd - all’iniziativa di ospitare in consiglio comunale gli esponenti dell’Asl i quali, al di fuori di ogni polemica, hanno fornito notizie importanti e acceso una speranza su una non lontana soluzione del problema nel senso da tutti auspicato. Se vi si arriverà sarà stato merito di tutti coloro che vi si sono impegnati, dal sindaco, all’Asl, ai consiglieri, agli esponenti del Pd che si sono impegnati nella raccolta firme, a ciascun cittadino che ha firmato la petizione, tutti in una costruttiva unità di intenti e non in polemica fra loro. Pensiamo poi che chiunque se ne vorrà arrogare il merito in esclusiva è destinato al ridicolo. Crediamo che capire questo non sarà mai troppo tardi. Nel frattempo, auguriamo buon lavoro all’amministrazione comunale per il raggiungimento degli obiettivi di comune interesse dei cittadini». —
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