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LA SCOMPARSA

Lagosanto, calcio in lutto per Laurin: l'ultimo scopritore di talenti

Lorenzo Gatti
Lagosanto, calcio in lutto per Laurin: l'ultimo scopritore di talenti

È morto a 70 anni l’ex dirigente della Laghese, collaborò con club professionistici «Un uomo buono e generoso, anarchico nello spirito». Giovedì l’ultimo saluto 

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LAGOSANTO. La voce delle sue preoccupanti condizioni di salute circolava da alcuni giorni a Lagosanto e, purtroppo, sabato all’ospedale Sant’Anna di Cona è morto all’età di 70 anni il popolare “Laurin”, all’anagrafe Lauro Finessi. L’uomo era stato colpito alcuni giorni prima da un ictus e nonostante l’immediato intervento dei sanitari, purtroppo non ce l’ha fatta. “Laurin” o il “rosso” com’era soprannominato, era un personaggio particolarmente noto nel mondo del calcio dilettantistico, conosciuto in pratica da tutte le società del Delta sia Ferrarese che Rodigino. Finessi era stato in passato un collaboratore di società professionistiche, perché la sua vera forza era scoprire nuovi talenti sui campi di provincia, forse l’ultimo di una categoria ormai estinta.

LA CARRIERA

Quella sua sana “follia”, quella sua sfrontatezza, il suo occhio attento hanno permesso a tanti giocatori del nostro territorio di essere “segnalati” e di poter realizzare il grande sogno di diventare calciatori di livello professionistico, anche in serie A. E ovviamente non perdeva occasione per aiutare la società del suo paese, la Laghese, con la quale ha collaborato per decenni, anche dando un importante contributo nell’organizzazione di tornei giovanili, sempre utili per vedere all’opera le nuove generazioni del calcio. Era poi molto legato a Giovanni Bertarelli, nostro ex collaboratore e memoria storica del calcio laghese, «Finessi era un uomo buono e generoso - ci dice Manuel Masiero, segretario del Pd laghese e da sempre legato al calcio biancazzurro -, originale, anarchico nello spirito, capace di vedere il primo tempo di una partita in un paese e il secondo in un altro, di percorrere migliaia di chilometri, perché in ogni campo di periferia ci poteva essere una promessa da seguire. Un pezzo unico ed inimitabile. Come le sue battute, i “non-sense”, un equilibrista della vita. Un’altra perdita per il mondo del calcio laghese e del territorio. Perché ognuno porta nella memoria un aneddoto, un’immagine di Lauro. E sarebbe bello rivedere, nell’ultimo saluto a Lauro - compatibilmente con le attuali restrizioni -, il mondo del calcio dilettantistico attorno a uno dei protagonisti di un calcio romantico e genuino».

L'ULTIMO SALUTO

Nell’ultimo periodo il 70enne si era allontanato dalla Laghese, ma non dal mondo del calcio dilettantistico e il suo volto farà comunque sempre parte del museo del calcio laghese, allestito con immagini e ricordi della società biancazzurra. Le esequie di Lauro Finessi, che lascia la compagna Antonietta, avranno luogo giovedì con partenza alle 14.15 dalla camera mortuaria dell’ospedale di Cona per la chiesa di Santa Maria della Neve di Lagosanto, dove alle 15 sarà celebrata la messa, per poi raggiungere il cimitero locale. —

 

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