Le pale eoliche in mezzo al mare preoccupano gli amministratori
Il progetto ne prevede 56 al largo di Marina di Ravenna L’assessore Cardi: «Non staremo a guardare e diciamo no»
lido spina. Si preannuncia un’aspra battaglia in laguna attorno alla paventata ipotesi di avvio di due progetti, relativi all’istituzione di parchi eolici sulla vicina costa di Casal Borsetti e Marina di Ravenna.
i timori
L’orientamento dell’amministrazione comunale è netto e la contrarietà ai due progetti è emersa in consiglio comunale, nel corso di una risposta dell’assessore all’ambiente Antonio Cardi ad una interrogazione del consigliere Riccardo Pattuelli (Per Fare).
Il primo progetto, come spiegato da Pattuelli, è stato concepito con 56 turbine su fondazione fissa in mare a 8 miglia nautiche ed il secondo andrebbe a collocarsi a 12 miglia (potenza pari a 450 megawatt).
Obiettivi sottesi ad entrambi i progetti sarebbero l’impiego di moderne tecnologie attraverso il solare fotovoltaico e l’implementazione del processo di decarbonizzazione dell’energia, per lasciare il posto ad energie rinnovabili, in prospettiva della dismissione di tutte le piattaforme attualmente presenti in Adriatico. Mettendo in luce le eventuali ricadute sullo schermo visivo e sul paesaggio della costa comacchiese, Pattuelli ha chiesto «che posizione ha l’amministrazione comunale rispetto al tema della creazione di parchi eolici in Adriatico e se ha in mente di coinvolgere la popolazione in una campagna informativa».
come funziona
Dopo aver precisato che «la normativa vigente prevede che il rilascio dell’autorizzazione unica è di competenza esclusiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», l’assessore comunale Cardi, rilanciando la domanda allo stesso consigliere, ha evidenziato come “Regioni, Province e Comuni possono consultare le comunità e condurre battaglie di opinione, ma per quanto riguarda gli interventi relativi alla produzione di energia, la materia è di competenza esclusiva dei Ministeri». Nella sua articolata risposta, Cardi ha ricordato recenti interventi a mezzo stampa del sindaco di Ravenna, Michele De Pascale e del collega di Rimini, Andrea Gnassi, il primo favorevole ed il secondo contrario all’istituzione di parchi eolici sulla costa romagnola. «La posizione ideologica di questa amministrazione – ha specificato l’assessore Cardi –, coincide con quella espressa dal sindaco di Rimini, supportata da molte associazioni, tra cui spicca Italia Nostra, che ha espresso giudizio contrario, opposto a quello favorevole di Legambiente dell’Emilia Romagna».
le azioni
Comacchio, però non resterà impassibile a guardare, perché in caso di via libera dei due progetti «potrà eventualmente condurre una serrata battaglia di idee e opinioni – ha aggiunto l’assessore all’ambiente –, a cui non si sottrarrà neppure la mia collega, onorevole Maura Tomasi, al fine di dare respiro nazionale a questa eventuale lotta».
Cardi inoltre ha assicurato la volontà dell’amministrazione comunale di compiere un’azione di monitoraggio, perché in caso di autorizzazione «sarà nostra premura contrastare il progetto per affermare il nostro no all’intervento». —
Katia Romagnoli
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