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STATUA DA RIPULIRE 

Savonarola: via le macchie con gli enzimi

Savonarola: via le macchie con gli enzimi

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Sarà un intervento basato sulle più moderne tecnologie quello di restauro della statua di Girolamo Savonarola, realizzato con fondi art bonus che hanno avuto un unico donatore: Artibano Sivieri, titolare della vicina “Hostaria Savonarola”.

Entro gennaio è in programma il via all’intervento, con (disposizioni anti-Covid permettendo) visite guidate al cantiere del restauro. I lavori – dell’importo di circa 20mila euro – sono già stati affidati, con specifica determina, al laboratorio “Ottorino Nonfarmale” di Bologna.

«Un grazie a Sivieri, lo strumento dell’Art bonus si conferma prezioso per il recupero del nostro patrimonio. Recupero che affidiamo alle più moderne tecniche di restauro», dice l’assessore Andrea Maggi.

Per pulire la statua – intaccata da licheni e micro organismi responsabili’delle macchie sulla sua superficie – l’impresa utilizzerà infatti particolari enzimi che “mangeranno” gli agenti che hanno intaccato il marmo, la loro azione chiaramente non comprometterà la statua.

Si tratta di un intervento di ultima generazione nato dalle sperimentazioni più recenti. Gli enzimi utilizzati sono del tutto analoghi a quelli presenti nel corpo umano e coinvolti nel processo digestivo. È una tecnica naturale, che non utilizza composti chimici, che preserva la superficie e le opere e che, inoltre, ottiene effetti in poche ore, mentre con i metodi tradizionali i tempi sono decisamente più lunghi.

Effettuato questo intervento, la statua del Savonarola sarà restaurata con malte a base di polvere di marmo e resina per curarne le lesioni, quindi saranno realizzati i lavori di consolidamento del marmo con silicato di etile e nanotecnologie: un’altra tecnica innovativa che consentirà di proteggere il monumento dalle infiltrazioni che rappresentano una particolare insidia. L’acqua, infatti, penetrando nella materia aumenta di volume trasformandosi in ghiaccio e preme sulle pareti, provocando lesioni e danni. A questo proposito per tutto il periodo dei lavori la statua sarà sigillata da una struttura in legno, per proteggerla da maltempo e intemperie.

Nel programma dei lavori c’è anche la realizzazione di una scala idonea all’accesso del pubblico al cantiere per visite guidate. Un’idea nata prima dei Dpcm, la cui attuazione sarà subordinata alle future disposizioni anti-Covid. —

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