La Nuova Ferrara

Ferrara

ALTO FERRARESE 

Valorizzare il territorio Le Pro Loco fanno rete

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’AGOSTINO. Le terre di Matilde di Canossa, i territori dell’Alto Ferrarese e il Centese rappresentano un tessuto sociale radicato, dentro a più fiumi: il Po, il Reno, il Panaro e il Napoleonico, tra storia antica, rinascimento, arte e cultura, gusto e sapori del cibo e con la più alta concentrazione di sagre di tipicità oltre a un’attrattività di “fuori porta” da vivere, nei week end, anche sconfinando tra la Bassa Mantovano, l’Alto Polesine, la Bassa Modenese e spicchi di bolognesità.

La presenza di 14 Pro Loco, con quella storica di Cento, ha messo in cantiere una serie di strumenti innovativi di gestione, dove l’Unpli (Unione Pro Loco) di Ferrara sta predisponendo, in rete con le associazioni locali, un articolato progetto-programma che troverà alcuni punti di interesse nella seconda metà del 2021.

A tal proposito, è previsto un Meeting-Pro Loco per fare il punto delle attività a calendario, e lo studio di due consorzi per la cogestione, anche con operatori privati e del terzo settore: uno nel Comune di Terre del Reno e uno nel Bondenese che coinvolgerà le aree di confine tra Mantova, Rovigo e Modena, snodo di promozione e valorizzazione di questa vasta area.

i percorsi

Perché i punti fermi di un nuovo turismo sostenibile da sono numerosi: la destra Po dal borgo rinascimentale e dell’Ariosto di Stellata verso est ma anche nel tratto verso Ravalle, Casaglia, Pontelagoscuro, Francolino e Ro nei luoghi di Bacchelli; il bacino di Bondeno, Scortichino e Santa Bianca per le sagre, il Palio e tanta musica; Terre del Reno con le Pro Loco di Mirabello, Sant’Agostino, San Carlo, e Terre del Reno con una rete di cogestioni per promuovere un ambiente irripetibili con le Pradine e il bosco della Panfilia; Poggio Renatico e Vigarano Mainarda con le Pro Loco di Poggio, Diamantina e Madonna Boschi (nota per la salama da Sugo) fra museo Rambaldi, delizia della Diamantina e i tantissimi eventi di Poggio; il Centese con Rocca, Pinacoteca, ghetto ebraico, portici, centro storico, teatro, il Festival della pera a Renazzo e la nuova Pro Loco a XII Morelli, esempio di fusione di ben tre associazioni e con un parco eventi già pronto.

Per suddetti percorsi si punta ad avere un adeguato info point, dove le reti di Pro Loco cureranno la gestione, in coordinamento con Iat Cento e ufficio turistico di Bondeno. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google