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Altra giornata nera, 14 vittime per Covid

E sale l’indice Rt all’ 1.39%, terapie intensive occupate oltre il 90%. Focolai in case per anziani a Cento, Nazioni e Migliaro  

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Il più giovane aveva 50 anni, patologie importanti che hanno concorso nel decesso per Covid. Gli altri tutti anziani con età dai 74 ai 96 anni e quattro di questi erano ospiti di Residenze per anziani: sono quattordici le vittime Covid nel Ferrarese registrate tra l’1 e il 3 gennaio, secondo il bollettino delle autorità sanitarie mentre si contano sei ricoveri al Sant’Anna di Cona (di cui uno in terapia intensiva) e cento nuovi positivi in tutta la provincia nelle ultime 24 ore fino a ieri. Una giornata nera, dunque, nel Ferrarese per i 14 lutti registrati legati al coronavirus. Di questi, sette sono deceduti il primo giorno dell’anno, due il 2 gennaio e cinque il 3 gennaio. Un bilancio tragico che porta le vittime nel Ferrarese a quota 419 deceduti dall’inizio della pandemia.

Le 14 vittime

Le vittime sono un 79enne di Codigoro, un 74enne di Mesola, una 91enne di Copparo, un 89enne di Ferrara, una 96enne di Bondeno, una 85enne del Comune Fiscaglia (era ospite della Residenza S. Antonio di Fiscaglia), una 88enne di Jolanda di Savoia (ospite della Residenza Villa Glicine di Jolanda), una 91enne di Ferrara (ospite della Residenza Paradiso di Ferrara), una 94enne di Ferrara, una 91enne di Ferrara, un 81enne di Ferrara, una 84enne del Comune di Fiscaglia (ospite della Rsa di Codigoro), un 50enne di Minerbio (nel Bolognese) che aveva patologie pregresse e una 93enne di Ferrara.

Salito Rt a 1, 39%

Se le vittime crescono, anche il livello di contagio sale e come evidenziato ieri al Comitato ordine e sicurezza in Prefettura, i direttori sanitari dell’AUsl Emanuel Ciotti e quello dell’Azienda Sant’Anna, Elda Longhitano, hanno fotografato la situazione aggiornata a ieri: l’indice Rt è salito all’1. 39% e il sistema ospedaliero è in grande stress, visto che il tasso globale d’occupazione dei reparto di Terapia intensiva è superiore al 90 per cento che impone livelli di attenzione massimi. Una super allerta dunque, visto che fin a ieri sono stati sei i nuovi ricoveri in reparti Covid di cui uno in Terapia intensiva. Quindi, 100 i nuovi positivi, 353 le persone in isolamento domiciliare, e all’opposto 337 i pazienti usciti da isolamento o sorveglianza e 6 i guariti. Continuano, in questa situazione, ad avere «importanti criticità» le strutture socio-sanitarie per anziani in tutta la Provincia come informa la Ausl. Confermato un focolaio in evoluzione al Pensionato Cavalieri d Cento, che risulta essere in crescita ed è in corso la campagna di di tamponi su tutti gli ospiti e gli operatori: le condizioni cliniche di alcuni ospiti hanno richiesto la valutazione da parte dei medici Usca in alcuni casi, necessario il ricovero in ospedale.

Focolai Basso Ferrarese

Anche nel Basso Ferrarese, due focolai significativi: all’Hotel David del Lido delle Nazioni e Cra S. Antonio di Migliaro. Nel corso dell’ultima settimana, altri due focolai in Case famiglia, con situazioni ora sotto controllo. Mentre a Ferrara la situazione alla Cra Paradiso viene quotidianamente monitorata dall’Usca: in corso consulenze infettivo logiche e pneumo logiche per le terapie più appropriate agli ospiti.

Così in regione

Infine in Regione, leggero calo dei contagi e tre pazienti in meno nelle terapie intensive ma altri 64 morti: si registrano 1. 506 nuovi casi su un totale di 15. 795 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (tasso positività al 9, 2%), età media 49 anni. Sempre a ieri effettuati anche 12. 160 tamponi rapidi. —

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