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MASI SAN GIACOMO 

Disagi all’ufficio postale Bizzarri: «Già attivati»

F.C.

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MASI SAN GIACOMO. Sul tema dell’ufficio postale di Masi San Giacomo (aperto una sola volta a settimana e privo di Postamat) il sindaco Riccardo Bizzarri replica ad alcune critiche formulate in questi giorni da parte della minoranza consigliare.

Sostiene il primo cittadino masese che «ho sempre dato atto in questi anni a spunti e idee proposte con serietà anche dalla minoranza, per il bene del nostro Comune. Per questo contesto il fatto che di recente io avrei voluto “chiudere loro la bocca”. Non è affatto vero, proprio per le considerazioni che ho detto prima».

Bizzarri rievoca poi i fatti di qualche anno fa: «Ricordo che fu grazie al nostro intervento, come giunta e Comune (oltre che in qualità di esponente dell’Anpci nazionale) che il Consiglio di Stato ci diede ragione, per cui fu respinta la richiesta di Poste italiane di chiudere l’ufficio a Masi San Giacomo. La sentenza fu poi presa ad esempio non a caso da altri mille piccoli comuni in Italia».

«Io ho scritto lo scorso 13 dicembre a Poste Italiane, che mi ha risposto il 16 dicembre facendo presente delle lamentele di vari cittadini sulla qualità del servizio prestato a Masi San Giacomo, oltre che per la richiesta di aprire l’Atm Postamat. Per ora – aggiunge Bizzarri –, l’ente risponde che col personale attuale non si può fare di più, stiamo trattando la questione. Ad ogni modo per ulteriori chiarimenti, la porta del sindaco, del mio ufficio, è sempre aperta a tutti». —

F.C.

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