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gli eventi di capodanno 

Bilancio positivo per Made in Eventi «Platea mondiale»

Dario Cavaliere

Pasetti: l’incendio del Castello trasmesso dalla Eurovision Nuovo bando per gli eventi: «Pronti a ricandidarci»

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L’Epifania come consuetudine si è portata via tutte le feste, feste che mai come quest’anno hanno avuto un sapore diverso, a causa della pandemia che da quasi un anno sta condizionando le nostre vite. Ferrara le ha vissute come meglio poteva, con qualche concessione al buon senso e qualche aggiustamento dettato dalla necessità. Ecco che il listone è stato orfano del Christmas Village e della “Festa del regalo”, nessuna casetta e nessun concerto ai piedi dell’albero che assieme alle luminarie è stato quindi il padrone incontrastato del centro.

Senza pubblico attorno alle 4 torri l’incendio del Castello la notte di San Silvestro, ma con una platea mondiale grazie alla diffusione delle immagini rilanciate – cosa mai successa prima - anche dalla Eurovision.

Alle spalle di tutto questo come da anni avviene Delphi International e Made Eventi con Riccardo Cavicchi e Alessandro Pasetti a tirare le fila di una organizzazione impegnativa. Proprio con Pasetti proviamo a tracciare un bilancio. «È sicuramente positivo per quello che riguarda l’andamento generale, spettacolo finale, strutture e società coinvolte, tenendo conto che tutto si è svolto in un deserto, con una atmosfera irreale – dice il direttore artistico di Made Eventi – Sono certo che l’evento di Capodanno sia stato ancora una volta di altissimo livello e per questo voglio ringraziare l’amministrazione comunale che ha creduto nel progetto e ha avuto il coraggio di andare avanti nonostante le difficoltà, e anche la professionalità di Top Secret che ci ha permesso di lavorare in estrema tranquillità. Aggiungo – dice Pasetti – che come sottolineato dall’assessore Fornasini abbiamo dato da lavorare a 142 persone di 17 società diverse. Persone di un comparto bistrattato dal Covid come quello dello spettacolo, che altrimenti sarebbero rimaste inoperose».

«A livello visibilità mai come quest’anno abbiamo puntato sulla diffusione via etere dell’evento e la collaborazione con Pubbliteam ci ha portato a realizzare bellissime immagini mandate poi in onda da tutti i tg nazionali con le dirette di Sky Tg 24 e Rai News. Attendiamo adesso con curiosità i report dell’Eurovision che ha diffuso le nostre immagini a 300 emittenti mondiali».

Il 31 dicembre è scaduto il contratto che legava Made Eventi e Delphi International alla amministrazione comunale per l’organizzazione del capodanno. Sono stati anni di continua evoluzione e crescita, con l’asticella portata sempre più in alto come qualità del servizio, visibilità ed attenzione dei media.

Potrà proseguire il rapporto? «Ovviamente – e parlo come Made Eventi - noi siamo qui, a disposizione. Mi piacerebbe sedermi con gli amministratori e fare un bilancio del nostro lavoro e capire se in ottica bando futuro ci possa essere spazio. È un’organizzazione complessa, devi partire a luglio e curare tutto, dalla burocrazia alla pratica, contando che devi sempre rinnovarti e alzare il livello. Non posso parlare per Riccardo Cavicchi, ma io ci sono». —

Dario Cavaliere

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