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Celanese è alla stretta finale Benvic pronta all’acquisto

Marcello Pulidori
Celanese è alla stretta finale Benvic pronta all’acquisto

Si avvia a una positiva conclusione la lunga vertenza sul sito di via Marconi  Ipotesi gradita al Comune, ma restano incognite sul fronte dei posti di lavoro

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Marcello Pulidori

Sarà una plastica marchiata Benvic. La “Benvic Europe” è pronta ad acquistare il sito Celanese di via Marconi, a Ferrara. La soluzione “interna”, quella dell’imprenditore della porta accanto che sta per sferrare l’ultima, decisiva zampata, pare essere quella gradita dalla multinazionale statunitense. Anche le ultime ore hanno rafforzato la posizione di “Benvic Europe”, la società che è ormai a un passo dall’acquisizione del sito Celanese di via Marconi. Un traguardo che, una volta tagliato, rappresenterà una data storica nella vicenda produttiva del polo chimico ferrarese.

la svolta in Regione

Il 13 gennaio al Tavolo in Regione la stessa Celanese potrebbe rompere gli indugi, di fatto annunciando la conclusione di questa lunga vertenza della plastica. Insomma, sono state confermate appieno le “voci” (e nelle ultime ore anche qualcosa in più) dei giorni scorsi, quando era apparso chiaro che la posizione di Benvic era più accreditata rispetto a quella degli altri 2 potenziali acquirenti. “Benvic Europe” sin dall’inizio della trattativa è apparsa l’acquirente con le maggiori possibilità di spuntarla e la stessa multinazionale texana, che la scorsa estate aveva annunciato la volontà di chiudere via Marconi, in sede di trattativa non ha nascosto le proprie preferenze. Vuoi per il favore con cui il Comune di Ferrara guarda all’operazione (l’assessore Angela Travagli ha incontrato più volte l’amministratore delegato di Benvic, Luca Lussetich), vuoi perché la vendita del sito a Benvic rappresenterebbe anche l’operazione più indolore, quella cioè che permetterebbe anche a Celanese di non mettersi un potenziale rivale in casa, sta di fatto che dopo il Tavolo regionale del 13 gennaio si dovrebbe arrivare alla firma definitiva. Lussetich non fa dichiarazioni, almeno non prima che tutta la vertenza sia conclusa.

Solo allora, par di capire, il numero uno di Benvic potrebbe annunciare come intende gestire le nuove acquisizioni, sia in termini di macchine che in termini di personale. Personale che, peraltro, è in questo sito produttivo altamente specializzato. Non va dimenticato che la plastica che esce dal processo produttivo di Celanese “Marconi” è destinata ai cruscotti e alle altre parti interne di auto di lusso (uno dei clienti più affezionati è la Jaguar).

i sindacati

E i sindacati? Come ovvio la loro prima preoccupazione è quella, più volte dichiarata, che il nuovo proprietario del sito Marconi mantenga gli attuali livelli occupazionali. Lussetich non ha dato garanzie totali in questo senso, limitandosi per ora a promesse che fanno ben sperare. Sono 67 i lavoratori, ufficialmente ancora con la “casacca” Celanese, all’interno dello stabilimento. Quanto alle trattative, che sono ancora in corso, queste vedono al momento, e sempre salvo “terremoti” dell’ultima ora, gli altri 2 potenziali compratori in posizioni staccate rispetto a Benvic. Altro importante tema è, infine, quello della continuità produttiva del sito, e da questo punto di vista Benvic può garantire prospettive interessanti. —

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