Il velox non funziona Problemi tecnici fanno slittare la partenza
POMPOSA. Il nuovo autovelox installato all’altezza dell’Abbazia di Pomposa sulla statale Romea, bersaglio dei vandali e di mille polemiche non è ancora entrato in funzione.
La temuta data del 2 gennaio, che ha fatto preoccupare non poco gli automobilisti indisciplinati, non è stata rispettata e ancora non si sa quando effettivamente inizierà a funzionare. «Abbiamo avuto qualche problema tecnico – spiega il sindaco Sabina Alice Zanardi, senza entrare dei dettagli –. Stiamo cercando di risolverlo. Certamente i cittadini e gli automobilisti verranno avvertiti qualche giorno prima, nessuno si sogna di accendere il velox senza preavviso».
le multe
Anche perché, aggiunge, «lo scopo, e ci tengo a ricordarlo, non è fare cassa ma limitare gli incidenti. In quel tratto la strada è pericolosa, bisogna andare piano e rispettare i limiti».
Nel punto in cui è stato piazzato, nella sola estate del 2019, si sono verificati tre incidenti, tutti con conseguenze gravi o gravissime e con il coinvolgimento di più feriti. A fine ottobre ignoti hanno tranciato i cavi di collegamento elettronico dell’impianto, in corso di installazione, a breve distanza dall’Abbazia di Pomposa. Quindi una volta riparati i danni il Comune di Codigoro ha provveduto a far rimuovere le fronde degli alberi che nascondevano il velox e lo ha fatto dopo ripetute segnalazioni. Solo dopo l’ok dell’Anas l’apparecchio monodirezionale, con orientamento nord-sud (da Venezia verso Ravenna), entrerà in funzione. Al momento anche il segnale stradale con l’indicazione “Controllo elettronico della velocità” resta protetto da un apposito involucro.
«Sappiamo che i velox fanno discutere - conclude la Zanardi -, ma la salute e la sicurezza di chi viaggia sulle strade deve avere in ogni caso la priorità». —
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