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ordinanza del sindaco 

Processionaria dei pini La lotta al parassita spetta ai proprietari

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I nidi della “processionaria del pino” sono apparsi su numerosi esemplari di conifere nel territorio comunale, in particolare sui pini neri e silvestri. A segnalarlo è l’Ufficio Verde del Comune, ricordando che per il controllo di questo parassita urticante per l’uomo e gli animali è prevista la lotta obbligatoria, disposta da un’ordinanza del sindaco del novembre 2017, tuttora in vigore, e adottata sulla base del decreto del 30 ottobre “Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa”.

I nidi in questo periodo sono ben visibili sulla chioma degli alberi infestati, soprattutto nelle porzioni esterne, assomigliano a grossi batuffoli di cotone bianco sulla punta esterna dei rami più alti dell’albero.

Sulla base delle indicazioni dell’ordinanza comunale, una volta individuati i nidi, occorre intervenire, prima della metà del mese di febbraio di ogni anno, tagliando i rami interessati dall’infestazione e bruciandoli. Essendo questa operazione pericolosa I tecnici dell’Ufficio Verde consigliano di affidare l’intervento a ditte specializzate.

Qualora, poi, terminata la schiusa dei nidi, si riscontrasse la presenza di colonie di larve o bozzoli di crisalidi nel terreno o negli anfratti, occorrerà effettuare adeguate disinfestazioni rivolgendosi a ditte specializzate. Tutte le operazioni vanno effettuate adottando misure di sicurezza per evitare il contatto con i peli della processionaria altamente urticanti (oltre che volatili) e pericolosi sia per l’uomo che per gli animali.

Nell’ordinanza si ricorda che oneri e spese per gli interventi sono a totale carico dei proprietari e che è vietato abbandonare impropriamente rami con nidi di processionaria nel territorio o conferirli nei centri di raccolta comunale dei rifiuti, nei contenitori per la raccolta differenziata o nei cestini dislocati nel territorio comunale. —

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