Quisisana pronta a vaccinarsi «Va lanciato un messaggio»
Nella struttura 116 fra anziani e disabili e un centinaio gli operatori al lavoro «Mantenuto i contatti dei familiari ma sono troppi i mesi difficili, per tutti»
Sono giorni di fremente attesa questi per gli ospiti e il personale della rsa Quisisana (da non confondere con l’omonima struttura sanitaria di Ferrara) di Ostellato dove - per fortuna - finora non sono stati registrati casi positivi, pur cercando di dar modo ai familiari di poter vedere gli ospiti appena le norme lo consentivano.
Fra l’altro, in queste ultime settimane non sono mancate situazioni critiche ma anche positive. Nel primo caso, per i mesi di novembre e dicembre, si è reso necessario da parte dell’Azienda sanitaria attivare delle ore supplementari di assistenza medica per fronteggiare l’emergenza Covid. Nota lieta, prima di Natale un gruppo formato dalla presidente della Pro Loco di Ostellato, Elisa Arianna Ferri, assieme ad alcuni ragazzi (Chiara Visentini, Alessandro Pappi e Manuele Zanellati) in rappresentanza dei volontari, e all’assessore comunale Alessio Duatti, ha portato un simbolico saluto natalizio alla residenza, ovviamente all’esterno della struttura e nel rispetto delle normative vigenti. Un bel pensiero e una testimonianza di solidarietà nei confronti di coloro che vivono l’emergenza pandemia in prima fila. «Il calore del volontariato locale – ha sottolineato l’assessore – è cosa riconosciuta, di cui andare fieri: così come il grande lavoro d’attenzione che tutto il personale della struttura sta svolgendo da mesi per salvaguardare la salute degli ospiti».
i vaccini
Ma, come si diceva, ora l’attesa è tutta per i vaccini contro il Covid, come ci spiega la coordinatrice Elisa Tosi: «Come per tutte le strutture pari alla nostra ovviamente veniamo da mesi complicati e, quindi, siamo i primi a dire che bisogna vaccinarsi, si deve far passare questo messaggio. Noi abbiamo già parlato con i familiari degli ospiti per le preadesioni, appena sapremo la data per le nostre vaccinazioni risentiremo tutti, ma finora abbiamo ricevuto larga adesione».
La struttura di Ostellato è molto grande, conta infatti la bellezza di 116 ospiti e un centinaio fra operatori e medici. «Per tutta l’emergenza, ovviamente con qualche difficoltà, abbiamo assicurato la copertura per le 24 ore dell’assistenza infermieristica. Il personale ha lavorato molto, l’assorbimento di energia è stato notevole da inizio emergenza a oggi».
E, chiaramente, fra le difficoltà anche quella di permettere agli anziani e disabili ospiti della rsa ostellatese di parlare con i propri familiari: «Le videochiamate sono sempre state possibili, già dal lockdown. Appena è stato possibile, in piena sicurezza abbiamo riaperto le porte ai familiari, così come abbiamo cercato di fare anche durante l’inverno, con visite a cadenza settimanale. Siamo sempre molto tassativi nel far rispettare le regole - dice ancora Tosi -, infatti al momento non abbiamo ancora avuto contagi. Ma lo ripeto ancora una volta, è fondamentale vaccinarsi». —
D.B.
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