Scuole, oggi in presenza asili, elementari e medie Ma i bus sono potenziati
Gli studenti delle superiori restano ancora a casa Tper e Ami effettuano ugualmente 98 corse in più «Sarà un test per lunedì»
Oggi riparte la scuola esattamente come l’avevamo lasciata prima delle vacanze, cioè in presenza asili, elementari e medie e a distanza le superiori. Le segreterie di licei e istituti professionali hanno fatto gli straordinari per avvertire le famiglie di stracciare il calendario di orari con rientro al 50% diffusi il giorno prima, ma c’è chi non ha potuto aggiornare i suoi programmi con una semplice mail alla decisione notturna del Consiglio dei ministri di rinviare tutto (almeno) all’11 gennaio. Si tratta del trasporto pubblico, che per oggi, domani e sabato manterranno il potenziamento delle corse scolastiche previste dal piano prefettizio pre-natalizio. A partire dalle prima mattinata, dunque, 17 autobus supplementari previsti da Tper e Ami collegheranno la periferia e i poli scolastici della città, e poi i centri della provincia con le aree-terminal, per un totale di 98 corse in più: tutte rigorosamente vuote, si suppone. Stesso schema anche negli orari di rientro scolastico.
«Lo prendiamo come un test per il servizio, che ci auguriamo possa appunto essere utilizzato appieno a partire da lunedì - spiega Michele Balboni, direttore dell’Agenzia della mobilità - E chiaro che può andare bene per qualche giorno, non di più. “Congelare” il potenziamento? Non era possibile, non si può ottenere la disponibilità dei privati, che forniscono una quota dei 17 bus supplementari, e poi cancellarla due o tre giorni prima dell’avvio». Il programma di potenziamento, tra l’altro, è ancora tarato sul 75% delle presenze, già “tagliate” da una settimana al 50%, e proietta a 240mila i chilometri di percorrenza aggiuntivi sul mezzo anno scolastico che abbiamo ancora di fronte.
È anche l’esordio per le quattro “nuove” fermate dei bus nelle vicinanze dei principali poli superiori della città. Si tratta in realtà di sdoppiamenti delle fermate al Carducci (in via Liuzzo), al liceo Scientifico-istituto Bachelet (due in più, in via Orlando Furioso e nelle vicinanze dell’ex Monti), e di via Pacinotti, per l’Iti.
Dovrebbe invece essere rinviato il primo giorno dei vigilantes anti-assembramenti per le fermate, gestiti dagli enti locali, perché effettivamente il loro schieramento in assenza di studenti di produrrebbe un effetto surreale. —
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