Altri 150 alloggi pronti a giorni «Obiettivo: accorciare le attese»
Acer gestisce in tutta la provincia oltre settemila alloggi, di cui la metà (poco più di 3.500) nel Comune di Ferrara. Di questi, quasi 6.700 sono case Erp (edilizia residenziale pubblica), di cui 3.341 nel solo capoluogo.
I dati riportati nell’ultimo bilancio sociale pubblicato dall’Azienda Casa Emilia Romagna di Ferrara, e aggiornato alla fine del 2019, dicono anche che quasi 700 alloggi Erp della città di Ferrara (692) sono vuoti.
È in corso già da tempo, interviene il presidente Daniele Palombo, un programma di recupero e ristrutturazione degli edifici che porterà a giorni ad aggiungere al patrimonio immobiliare dell’azienda altri 150 alloggi in tutto il Ferrarese, di cui 80 in città.
Un intervento «reso possibile dal piano pluriennale stabilito dalla Regione Emilia Romagna, e al quale hanno aderito quasi tutti i Comuni del nostro territorio. Abbiamo proceduto in modo concordato, stabilendo le priorità. Il nostro patrimonio immobiliare risente infatti degli anni, e c’è bisogno di rimettere a nuovo centinaia di abitazioni. Un recupero che punta ad accorciare e se possibile eliminare le liste di attesa».
Per il Ferrarese la Regione ha stanziato oltre un milione di euro, a cui si sono aggiunti contributi comunali per 320mila euro. «Cifre importanti - dice ancora il presidente Acer - che ci permetteranno, proprio il 15 gennaio, di completare la riqualificazione dei primi 150 alloggi complessivi e di programmare per i prossimi anni il recupero di un migliaio di case in tutto Ferrarese, di cui circa la metà nel capoluogo. Si tratta soprattutto di alloggi di piccole-medie dimensioni».
A questi interventi si affiancano poi quelli di riqualificazione post sisma, che a Ferrara, prosegue Palombo, hanno interessato 27 alloggi di via Fiume (già pronti) per un importo di circa un milione e 800mila euro. Risorse, queste, non comprese nel piano pluriennale regionale. Sospesa invece la ristrutturazione post terremoto di altri due fabbricati, uno in via Carlo Mayr (quattro alloggi per un importo di 400mila euro) e l’altro in via Centoversuri (cinque alloggi per 195mila euro) perché nel frattempo si è resa necessaria una perizia di variante.
L’ultimo capitolo riguarda gli interventi annuali di manutenzione. A fine dicembre l’amministrazione comunale ha deliberato a questo scopo uno stanziamento di 45mila euro. —
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