La Nuova Ferrara

Ferrara

L’osservatorio 

Ferrara, 14 milioni di ore di cassa integrazione

Giovanna Corrieri
Ferrara, 14 milioni di ore di cassa integrazione

Dati senza precedenti con record di richieste nell’anno della pandemia Il settore che ha utilizzato in deroga di più gli ammortizzatori è il commercio

3 MINUTI DI LETTURA





Rimangono critici anche a ottobre e novembre i dati relativi alle ore di cassa integrazione autorizzate nella provincia di Ferrara, con i dati incompleti (manca dicembre) dell’ultimo trimestre 2020 (oltre 2,7 milioni di ore richieste) già più alti rispetto a quello precedente (2, 4 milioni di ore richieste fra luglio e settembre). Dati senza precedenti, dovuti alla pandemia, che fanno registrare aumenti in tutte le categorie di cassa integrazione, ordinaria e in deroga soprattutto, ma anche in quella straordinaria specie per quanto riguarda le imprese meccaniche; e così, se fino a settembre le ore di cassa integrazione richieste a Ferrara sono state oltre 11 milioni, il saldo a novembre è di oltre 14 milioni (nello stesso periodo del 2019 se ne contavano 1.981. 463).

Ordinaria

La crescita più consistente da parte delle imprese ferraresi riguarda le ore di cassa integrazione ordinaria: fra gennaio e settembre si parla di 7.442.035 ore autorizzate, ovvero un +1.630% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con dati comunque contenuti rispetto a quelli regionali (+2.933% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019) e nazionali (+2.085%); le richieste sono arrivate da tutti i settori manifatturieri, con una prevalenza che si concentra nelle imprese meccaniche (poco meno di 5 milioni di ore su 7,4). Il trend della cassa integrazione ordinaria rimane lo stesso anche nei primi due mesi del quarto trimestre: a ottobre il totale delle ore autorizzate è pari a 1.235.246 (nel 2019 erano 96.236), con 884.543 ore autorizzate agli operai (71.473 nel 2019) e 350.703 ore autorizzate agli impiegati (24.763); a novembre 2020 invece il totale delle ore autorizzate è pari a 1.196.156 (63.335 nel 2019), con 851.417 ore autorizzate agli operai (55.498 nel 2019) e 344.739 agli impiegati (7.837 nel 2019). Da gennaio a novembre 2020 è quindi pari a 9.873.437 il totale delle ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a Ferrara, nel 2019 se ne contavano 589.755.

IN DEROGA

Fra gennaio e settembre 2020 sono poi state autorizzate 2.791.157 ore di cassa integrazione in deroga, che si concentrano per il 96% nel commercio, e che rappresenta un nuovo utilizzo (lo scorso anno fino a maggio non era stata richiesta). A ottobre si registrano 67.758 ore autorizzate, e a novembre 232.524. In totale da gennaio a novembre 2020 sono quindi state 3.091.439 le ore di cassa integrazione in deroga autorizzate a Ferrara, contro le 27.441 dello stesso periodo del 2019.

STRAORDINARIA

Inferiore l’incremento delle richieste di cassa integrazione straordinaria, invece, che si attesta attorno ad un +3% nel 2020 rispetto al 2019; e se l’utilizzo della straordinaria avviene sia per solidarietà che per la riorganizzazione, è proprio questa componente che ora risulta prevalente rappresentando il 53%. Fra gennaio e novembre dell’anno appena passato in questo caso le ore autorizzate sono state 1.120.573, con 798. 950 ore autorizzate agli operai e 321. 623 agli impiegati. —

Giovanna Corrieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google