«Linea telefonica ko da quaranta giorni Nessuno la ripara»
Famiglia di Stellata protesta: finora da Tim solo promesse e l’apparecchio resta muto
IL CASO
Dal 28 novembre il telefono di casa è muto: nessuna chiamata in entrata e l’impossibilità di effettuare chiamate in uscita. La linea fissa gestita da Tim è completamente assente.
Accade a Stellata, dove una famiglia è alle prese con un problema che, nonostante i ripetuti solleciti, i fax inviati all’azienda, le ripetute richieste di informazioni, le assicurazioni che tutto si sarebbe risolto in pochi giorni, ormai da quaranta giorni non trova soluzione.
COMUNICAZIONI KO
Un problema reale, visto che nella frazione bondenese le comunicazioni via telefono cellulare sono difficoltose. Così per molte famiglie l’unica soluzione è quella di affidarsi alla tradizionale linea fissa. Ma se anche quella non funziona, le comunicazioni diventano pressoché impossibili, in particolare per le famiglie le cui case si trovano a pochi metri dall’argine del Po, che rappresenta uno schermo pressoché invalicabile per la rete mobile di tutte le compagnie telefoniche.
«Non è concepibile quello che succede – spiega la signora che è titolare del contratto con Tim –.Tutto è iniziato a metà novembre, quando il telefono fisso aveva un fruscio di fondo che rendeva difficile le conversazioni. Poi, quando l’inconveniente sembrava risolto, la linea è completamente mancata. Da allora ho chiamato ripetutamente con il telefonino (spostandomi fin sull’argine del Po per poter avere la linea con il mio operatore) il 187».
chiamate e attese
Le prime risposte sono state quasi rassicuranti: «Mi dicevano che il problema era alla loro attenzione, che al più presto sarebbe stato risolto. E mi hanno dato anche le date entro cui la linea fissa avrebbe ripreso a funzionare. Ma puntualmente il telefono di casa è rimasto sempre inutilizzabile. Poi, a fine dicembre, ho anche parlato con una dirigente, ma la soluzione non è arrivata. Adesso mi dicono che il problema è proprio della linea... Ma possibile che ci sia voluto più di un mese per capirlo? Quel che fa arrabbiare, a parte le lungaggini, è che qui da noi senza telefono fisso è difficile comunicare e che Tim vorrà vedersi pagata la bolletta per intero e l’eventuale rimborso, che chiederò, sarà inferiore a quel che dovrò pagare». —
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