Pedoni sempre più a rischio Distrazione alla guida
Troppi incidenti pure nel 2020 anno del lockdown In provincia di Ferrara si sono registrati un morto e alcuni feriti
L’inveire contro chi non lascia passare i pedoni sulle strisce, senza ricordare che scesi dall’auto tutti camminiamo a piedi. Una categoria definita “debole”, che ogni anno lascia morti e feriti sulle strade. Un’analisi effettuata con molta scrupolosità dall’Asaps, l’associazione sostenitori amici della polizia stradale. Un primo dato che balza all’occhio è quello della diminuzione delle vittime rispetto al 2019, ma solo a causa del lockdown. 240 i morti in Italia, 16 in Emilia Romagna, uno di questi nella nostra provincia, avvenuto a Lido degli Estensi, sulla Statale Romea nella notte tra il 5 ed il 6 marzo scorso. In città due i pedoni investiti, il primo avvenuto il 25 giugno in corso Piave al quale ha fatto seguito un sinistro avvenuto il 10 agosto in via del Lavoro. Grave l’incidente registrato a Lido di Spina nella notte del 14 agosto quando una moto ha travolto due ciclisti ed un pedone. Un calo di vittime, quello registrato dall’osservatorio Asaps, che ha raggiunto il 55% rispetto al 2019. «Siamo tutti pedoni – spiega Giordano Biserni, presidente Asaps – vedere che i dati dei decessi sono crollati solo grazie alla pandemia non ci rincuora, come dimostrato dalla ripresa delle croci lungo le strade nei mesi estivi». Il “non l’ho visto”, dichiarato dai conducenti dei veicoli investitori, è spesso legato ad una guida distratta che secondo le stime di Asaps è causa di almeno il 20% degli incidenti mortali che riguardano i pedoni. –
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