Soluzione rotatoria per l’incrocio rischioso Approvato il progetto
CORPORENO. Più sicurezza per gli utenti della strada, ridurre la velocità dei mezzi in transito, fluidificare i flussi di traffico e abbattere le emissioni di rumori e gas di scarico in atmosfera. Sono gli ambiziosi traguardi della rotatoria da costruire a Corporeno, all’incrocio tra la provinciale 66 (ovvero via Statale) e via Alberelli, già teatro di incidenti.
La giunta ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica, in pratica il progetto preliminare, redatto dall’ingegner Carlo Odescalchi di Guastalla. «La criticità dell’intersezione – scrive il progettista – è da ricercare nella difficoltà di immissione dei veicoli che percorrendo via Alberelli, provenendo da Renazzo, debbono immettersi sulla provinciale, in quanto le interferenze con i flussi principali provocano, soprattutto nelle ore di punta, lunghe file di attesa e condizioni di rischio che mettono a repentaglio la sicurezza degli utenti della strada». Criticità acuite anche dalla presenza in zona del polo scolastico costruito dopo il terremoto.
Ecco quindi l’idea rotatoria e il piano approvato. Costo stimato 350mila euro, finanziato dal Comune, ma in corso d’opera – si legge nel progetto – si cercheranno contributi da Provincia, Bonifica e privati. —
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